Plateau d'Albion
| Plateau d'Albion | |
|---|---|
Stati | |
Regioni | |
Territorio | Alpes de Provence |
Superficie | 490 km² |
Abitanti | 4 277 (2011) |
Il Plateau d'Albion è un vasto altopiano carsico alto mediamente 850 m s.l.m., situato nel sud-est della Francia, che si frappone, collegandoli, tra il Mont Ventoux e la Montagna di Lura.
La sua superficie ammonta a 49.080 ha. Dal 1967 al 1979 ospitò una base di lancio di missili nucleari.
Sia per i due gruppi montuosi che lo incorniciano, sia per l'ampia vista sulla piana del Rodano, sia ancora per le sue caratteristiche geomorfologiche desuete, il Plateau d'Albion appare al visitatore come un luogo di particolare fascino.
Indice
1 Toponimia
2 Geografia fisica
2.1 Geologia
2.2 Idrologia
3 Climatologia
4 Geografia politica
4.1 Suddivisione amministrativa
4.2 Attività economiche
5 Uso della superficie
6 La Flora
6.1 Alberi e arbusti
6.2 Erbacee
7 I Funghi
8 La Fauna
8.1 Mammiferi
8.2 Batraci e Rettili
8.3 Uccelli
9 Galleria d'immagini
10 Bibliografia
11 Altri progetti
12 Collegamenti esterni
Toponimia |
Fu la terra delle popolazioni celto-liguri degli Albiensi che gli diedero il nome e che facevano parte della federazione degli Albici. In provenzale classico il suo nome è Plan d'Aubion, mentre nella versione mistraliana esso prende il nome di Plan d'Aubioun.
Geografia fisica |
Geologia |
Nel Giurassico si vennero depositando alternativamente strati di calcare, marne e argille che formarono, per uno spessore di oltre 1000 metri, la placca di base. L'altopiano è quindi situato su un substrato calcareo a facies urgoniane (Cretaceo) le quali si presentano oggi come un modellato carsico, con karren, numerose cavità sotterranee e doline.
Gli strati più recenti e più vicini alla superficie consistono prevalentemente in sedimenti dell'Aptiano e calcareniti del Barremiano, ricoperte a loro volta da coltri di materiale colluviale e alluvionale di natura silicea, nonché da argille di decalcificazione (Quaternario).
Idrologia |
Il Plateau d'Albion, traforato da innumerevoli cavità, è un immenso bacino acquifero che collega le pendici orientali del Mont Ventoux alla Montagna di Lura. I corsi d'acqua ipogei alimentano diverse sorgenti e risorgive, di cui la più nota è Fontaine-de-Vaucluse. E le più profonde cavità (ne sono state individuate oltre 200, tramite i loro sbocchi in superficie) sono la grotta di Jean Nouveau, con il suo pozzo verticale di accesso di 168 metri, e la grotta di Autran; ambedue raggiungono e superano la profondità di 600 metri.
Climatologia |
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Geografia politica |
Suddivisione amministrativa |
L'altopiano si estende in tre Dipartimenti: Vaucluse, Drôme e Alpes-de-Haute-Provence ed appartiene alla Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Esso è suddiviso amministrativamente in 7 comuni:
Antico mulino a vento a Revest.
Sault, (Vaucluse) il centro abitato più importante, ab. 1.402.
Ferrassières, (Drôme), ab. 119.
Aurel, (Vaucluse), ab. 190.
Revest-du-Bion, (Alpes-de-Haute-Provence), ab. 570.
Saint-Trinit, (Vaucluse), ab. 128.
Simiane-la-Rotonde, (Alpes-de-Haute-Provence), ab. 586.
Saint-Christol, (Vaucluse), ab. 1.282.
La popolazione complessiva ammonta pertanto a 4.277 abitanti (2011).
Attività economiche |
Per la maggior parte gli abitanti dell'altopiano sono dediti all'agricoltura, che vede in primo luogo la coltivazione della Lavanda, con 4.500 ha coltivati.
Da essa deriva sia la produzione di miele che quella di essenza da profumo.
Si affianca la produzione di cereali, fra i quali spicca il Farro in diverse varietà.
Molto attivo e conosciuto è l'allevamento di capre e pecore, e quindi la produzione di formaggi freschi tipici locali.
Il turismo è essenzialmente esplicato nei campeggi, specie per base d'escursioni, ma è il turismo speleologico che caratterizza in particolare questo territorio.
Uso della superficie |
- Superficie a boschi: 52% (pari a 25.320 ha)
- Superficie ad arbusteti: 23%
- Superficie agricola: 22%
- Superficie urbanizzata o rocciosa: 3%
La Flora |
Si elencano qui le specie più rappresentative e diffuse.
Alberi e arbusti |
Quercus pubescens (Fagaceae) - Roverella
Quercus petraea (Fagaceae) - Rovere
Fagus sylvatica (Fagaceae) - Faggio
Populus tremula (Salicaceae) - Pioppo tremulo
Betula sp. (Betulaceae) - Betulla
Pinus silvestris (Pinaceae) - Pino silvestre
Pinus pinaster (Pinaceae) - Pino marittimo o Pinastro
Castanea sativa (Fagaceae) - Castagno
Cytisus scoparius (Papilionaceae) - Ginestra dei carbonai
Calluna vulgaris (Ericaceae) - Brugo
Faggio

Castagno

Rovere

Roverella
Pino marittimo

Pioppo tremulo

Ginestra dei carbonai
Brugo
Erbacee |
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Bromo

Ginestrella
Lavanda

Ofiogrosso di palude (felce)

Cisto bianco

Adonis

Asperula
Gittaione
I Funghi |
Lactarius deliciosus (Russulaceae) - Lattario o Lapacendro buono
Lactarius sanguifluus (Russulaceae) - Russula sanguigna
Boletus aerens (Boletaceae) - Porcino nero
Cantharellus cibarius (Cantharellaceae) - Finferlo
Tricholoma myomyces (Tricholomataceae) - Moretta del Ventoux
Porcino nero

Finferlo
Lapacendro buono

Russula sanguigna

Moretta del Ventoux
La Fauna |
Mammiferi |
Oryctolagus cuniculus (Leporidae) - Coniglio
Lepus europaeus (Leporidae) - Lepre
Vulpes vulpes (Canidae) - Volpe
Sus scrofa (Suidae) - Cinghiale
Cervus elaphus (Cervidae) - Cervo
Rhinolophus ferrumequinum (Rhinolophidae) - Ferro di cavallo
Rhinolophus hipposiderus (Rhinolophidae) - Ferro di cavallo minore
Nyctalus leisleri (Vespertilionidae) - Nottola minore

Cervo

Cinghiale
Volpe

Lepre

Coniglio

Ferro di cavallo

Ferro di cavallo minore

Nottola minore
Batraci e Rettili |
Pelodytes punctaum (Pelodytidae) - Rospo maculato
Vipera aspis (Viperidae) - Aspide

Rospo maculato

Aspide
Uccelli |
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Aquila reale

Aquila minore
Biancone

Gufo reale

Civetta

Averla piccola

Averla capirossa

Averla cinerina

Zigolo muciatto

Ortolano

Gruccione

Upupa

Occhione
Torcicollo

Beccaccia
Otarda o Gallinella prataiola
Galleria d'immagini |
Sault

Aurel

Simiane-la-Rotonde
L'inizio del Plateau a Saint-Trinit

Veduta aerea su Ferrassières
Bibliografia |
- H. Balfet, C. Bromberger et G. Ravis-Giordani, De la maison aux lointains in Pratiques et représentation de l'espace dans les communautés méditerranéennes, Pubblicazione del CNRS, Marsiglia, 1976.
- Fernand Benoit, La Provence et le Comtat Venaissin. Arts et traditions populaires, Ediz. Aubanel, 1992 - ISBN 2700600614
Guy Barruol, André de Réparaz et Jean-Yves Royer, La montagne de Lure, encyclopédie d'une montagne en Haute-Provence, Ediz. Les Alpes de Lumière, 2004 - ISBN 2906162701
- Gérard Gaubert, Benoit Le Falher, Cavernes d'Albion. Hydrologie et spéléologie des territoires alimentant en eau la Fontaine de Vaucluse, Tomo 1, Ediz. Association de Recherches et d'Études Hydrologiques du Plateau d'Albion (A.R.E.H.P.A.), 1990.
Altri progetti |
Altri progetti
- Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Plateau d'Albion
Collegamenti esterni |
- Inventario del patrimonio naturale della Provence-Alpes-Côte d'Azur: fauna e flore del Plateau d'Albion (PDF), su basecommunale.paca.ecologie.gouv.fr. URL consultato il 24 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2008).
- Il Plateau d'Albion sul sito dell'Osservatorio della foresta mediterranea (PDF), su ofme.org.
- Quale riconversione per il Plateau d'Albion ?, su irenees.net.
