Bebo




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Nota disambigua.svgDisambiguazione – Se stai cercando il calciatore egiziano, vedi Khaled El-Amin.

































Bebo
sito web
Logo
URL
www.bebo.com
Tipo di sito rete sociale
Registrazione gratuita
Proprietario Bebo, Inc.
Creato da
Michael Birch
Xochi Birch
Lancio gennaio 2005
Stato attuale chiuso per rinnovo

Bebo, acronimo di Blog early, blog often, letteralmente Blog presto blog spesso, è un social network creato da due coniugi nel gennaio 2005 e successivamente venduto, nel marzo 2008, ad AOL per 850 milioni di dollari[1]. Questo lo portò ad un grande rilancio del sito a partire dal luglio dello stesso anno. Successivamente, però, il successo del sito è calato drasticamente, portando AOL a venderlo per una cifra compresa fra 5 e 10 milioni di dollari (proporzionalmente irrisoria rispetto al prezzo d'acquisto) o all'eventuale chiusura del sito se non avesse trovato acquirenti[2]. Nel maggio 2013, l'azienda ha presentato istanza di fallimento secondo il Chapter 11[3] e in luglio il social network è stato rivenduto ai suoi fondatori originali Michael and Xochi Birch per la cifra di un milione di dollari. Il sito è stato quindi chiuso per manutenzione ed è stata annunciata la nascita di "un Bebo completamente nuovo"[4].


Nell'aprile 2014 il sito torna online, ma solo per la distribuzione di app per smartphone create dall'azienda[5].




Indice






  • 1 Funzioni


    • 1.1 Privacy




  • 2 Applicazioni


  • 3 Lingue


  • 4 Note


  • 5 Altri progetti


  • 6 Collegamenti esterni





Funzioni |


Bebo è molto simile ad altri social network. È possibile per richiedere l'amicizia ad altri utenti e solo loro, una volta accettato, potranno vedere il profilo per intero. C'è uno spazio apposito per lasciare messaggi e commenti ai propri amici. Si possono caricare un numero illimitato di foto, inserendole in album con il limite di 48 foto per ogni album. Nel proprio profilo si possono inserire quiz e sondaggi da far fare ai propri amici. Sempre nel profilo è presente un "Box video" dove è possibile inserire i propri video o quelli presenti su YouTube.



Privacy |


Bebo offre agli utenti tre livelli di privacy:



  • Pubblico, il profilo può essere visto da tutti, tranne che per i minori di 16 anni per i quali bisogna essere registrati.

  • Privato, il profilo è visibile solo agli amici della persona e alle persone che frequentano la stessa scuola.

  • Totalmente privato, il profilo è visibile solo agli amici.



Applicazioni |


Il 1º novembre 2007 Bebo ha annunciato la collaborazione con OpenSocial per la creazione di applicazioni utilizzabili nella piattaforma Bebo.
Questa piattaforma fu una delusione per molti utenti, ed a Bebo arrivarono molte critiche[6]. In un sondaggio degli sviluppatori di Bebo è risultato che alla maggioranza non piaceva la piattaforma delle applicazioni.



Lingue |


Bebo, con 22 milioni di utenti (dato aggiornato al 17 marzo 2009)[7], è ormai uno tra i più importanti social network del mondo, perciò si è dovuto adattare alla propria popolarità mettendo a disposizione nuove lingue[8]:



  • Inglese

  • Polacco

  • Tedesco

  • Francese

  • Olandese

  • Spagnolo

  • Italiano



Note |




  1. ^ Articolo sulla vendita di Bebo AOL compra il social network Bebo: il prossimo passo sarà Yahoo!? Controllare il valore del parametro url (aiuto), in DownloadBlog, 13 marzo 2008. URL consultato il 17-06-2010.


  2. ^ Mauro Vecchio, USA, AOL svende Bebo, in PuntoInformatico, 17 giugno 2010. URL consultato il 17-06-2010.


  3. ^ Social Network Bebo Has Filed A Voluntary Chapter 11 Bankruptcy Petition, TechCrunch, 9 maggio 2013.


  4. ^ Filmato audio (EN) Michael Birch, Bebo Founder: "It's time to come clean.", su YouTube, Bebo, 7 agosto 2013. URL consultato il 15 agosto 2013.


  5. ^ (EN) La pagina Bebo.com ad aprile 2014, Bebo, 3 aprile 2014. URL consultato il 18 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2014).


  6. ^ (EN) We Hate Bebo Apps - Gruppo contro le applicazioni di Bebo, in Bebo. URL consultato il 17 giugno 2010.


  7. ^ Piera Bellelli, Bebo sfida l’Italia di Facebook, in nuWeb, 18 marzo 2009. URL consultato il 17-06-2010.


  8. ^ A proposito di Bebo, su bebo.com. URL consultato il 17-06-2010.



Altri progetti |



Altri progetti


  • Wikimedia Commons



  • Collabora a Wikimedia CommonsWikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bebo


Collegamenti esterni |



  • Homepage di Bebo, su bebo.com.


  • Bebo Mobile (per usare Bebo sui telefoni mobili)


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