Grafico di una funzione






Rappresentazione visiva del grafico di una funzione cubica su R{displaystyle mathbb {R} }R:
y=x3−9x{displaystyle y=x^{3}-9x}y=x^{3}-9x




Rappresentazione visiva del grafico di:
f(x,y)=sin⁡(x2)cos⁡(y2){displaystyle f(x,y)=sin(x^{2})cos(y^{2})}f(x,y)=sin(x^{2})cos(y^{2})


In matematica, il grafico di una funzione è l'insieme delle coppie ordinate costituite dagli elementi del dominio e dalle rispettive immagini.




Indice






  • 1 Definizione


  • 2 Il teorema del grafico chiuso


  • 3 Note


  • 4 Bibliografia


  • 5 Voci correlate


  • 6 Altri progetti


  • 7 Collegamenti esterni





Definizione |


Data una funzione f:X→Y{displaystyle fcolon Xto Y}fcolon Xto Y, si definisce grafico di f{displaystyle f}f il sottoinsieme del prodotto cartesiano Y{displaystyle Xtimes Y}X times Y (cioè una relazione tra gli insiemi X{displaystyle X}X e Y{displaystyle Y}Y) dato da:[1]


G(f):={(x,y):x∈X,y=f(x)}.{displaystyle G(f):={big {}(x,y),:,xin X,,y=f(x){big }}.}G(f):={big {}(x,y),:,xin X,,y=f(x){big }}.

Per una funzione reale di variabile reale f:E⊂R→R{displaystyle fcolon Esubset mathbb {R} to mathbb {R} }fcolon Esubset mathbb{R} to mathbb{R} , il grafico G(f){displaystyle G(f)}G(f) è il sottinsieme di R2{displaystyle mathbb {R} ^{2}}R^2 dato da {(x,y)∈R2:y=f(x)}{displaystyle {(x,y)in mathbb {R} ^{2}:y=f(x)}}{(x,y)in mathbb{R} ^{2}:y=f(x)}. Per funzioni continue su un intervallo il grafico può essere visto come una curva in R2{displaystyle mathbb {R} ^{2}}R^2; la curva è inoltre «liscia» sugli intervalli in cui la funzione è regolare (ossia differenziabile).


Nel caso di una funzione reale di due variabili reali f:ΩR2→R{displaystyle fcolon Omega subset mathbb {R} ^{2}to mathbb {R} }fcolon Omega subset mathbb{R} ^{2}to mathbb{R} definita su un sottinsieme del piano x-y, il grafico è dato da:


G:={(x,y,z)∈R3:z=f(x,y)}{displaystyle G:={(x,y,z)in mathbb {R} ^{3}:z=f(x,y)}}G:={(x,y,z)in mathbb{R} ^{3}:z=f(x,y)}

La sua rappresentazione è tridimensionale per cui ad ogni punto del piano corrisponde un'ordinata z=f(x,y){displaystyle z=f(x,y)}z=f(x,y) nello spazio. In alternativa si può usare il metodo delle curve di livello. In tal caso le curve di livello della funzione z=f(x,y){displaystyle z=f(x,y)}z=f(x,y) sono date dall'insieme:


C:={f(x,y):f(x,y)=k}{displaystyle C:={f(x,y):f(x,y)=k}}C:={f(x,y):f(x,y)=k}

dove k{displaystyle k}k è una costante in generale intera. La sua rappresentazione è quindi una famiglia di curve in cui ogni curva rappresenta un'altezza diversa del grafico. In pratica le curve sono le curve di intersezione del grafico z=f(x,y){displaystyle z=f(x,y)}z=f(x,y) con i vari piani z=k{displaystyle z=k}z=k.



Il teorema del grafico chiuso |


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Lo stesso argomento in dettaglio: Teorema del grafico chiuso.

Si supponga che X{displaystyle X}X e Y{displaystyle Y}Y siano spazi di Banach, e che T:X→Y{displaystyle T:Xto Y}T:Xto Y sia un operatore lineare. Il teorema del grafico chiuso afferma che T{displaystyle T}T è continuo (e dunque limitato) se e solo se il suo grafico è chiuso nello spazio Y{displaystyle Xtimes Y}X times Y dotato della topologia prodotto.


La restrizione sul dominio è necessaria a causa dell'esistenza di operatori lineari chiusi illimitati, che non sono necessariamente continui.



Note |




  1. ^ Reed, Simon, Pag. 83



Bibliografia |


  • (EN) Michael Reed, Barry Simon, Methods of Modern Mathematical Physics, Vol. 1: Functional Analysis, 2ª ed., San Diego, California, Academic press inc., 1980, ISBN 0-12-585050-6.


Voci correlate |




  • Fngraph (programma freeware per lo studio di funzioni)


  • Gnuplot (programma freeware per tracciare i grafici di funzioni)

  • Prodotto cartesiano

  • Studio di funzione

  • Teorema del grafico chiuso



Altri progetti |



Altri progetti


  • Wikimedia Commons



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Collegamenti esterni |


  • Weisstein, Eric W. "Function Graph." From MathWorld—A Wolfram Web Resource.

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