Internapoli Football Club
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| Internapoli Football Club Calcio | |||
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| Segni distintivi | |||
Uniformi di gara
| |||
| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
Città | Napoli | ||
Nazione | |||
| Confederazione | UEFA | ||
Federazione | |||
| Fondazione | 1909 | ||
| Scioglimento | 1935 | ||
| Rifondazione | 1964 | ||
| Scioglimento | 2012 | ||
| Stadio | Complesso Sportivo Kennedy (200 posti) | ||
| Palmarès | |||
| Trofei nazionali | 1 Coppa Italia Dilettanti | ||
| Si invita a seguire il modello di voce | |||
L'Internapoli Football Club, abbreviato in Internapoli, è stata una società calcistica italiana della città di Napoli. Fondato nel 1909 con il nome di Associazione Calcio Vomero, il club si sciolse nel 1935 dando vita al Dopolavoro Cirio e rinacque come Internapoli Football Club il 30 giugno 1964; dopo diverse vicissitudini, nel 2012 ha cessato definitivamente di esistere.
Il club vanta nel proprio palmarès un campionato di Serie D (1966-1967), una Coppa Italia Dilettanti (1980-1981) e un campionato di Eccellenza Campania (1991-1992).
Inoltre ha lanciato campioni del calcio come Giorgio Chinaglia, Giuseppe Wilson, Giuseppe Massa, Franco Cordova, Salvatore Bocchetti.
Indice
1 Cenni storici
1.1 Le origini
1.2 Il CRAL Cirio
1.3 La nascita dell'Internapoli
1.4 Declino e fusione nella Puteolana 1909
1.5 Il ritorno dell'Internapoli
1.6 L'InterSavoia e l'Internapoli Camaldoli
1.7 Tempi recenti
2 Cronistoria
3 Allenatori
4 Giocatori celebri
5 Palmarès
5.1 Altri piazzamenti
6 Statistiche e record
6.1 Partecipazione ai campionati
7 Note
8 Voci correlate
9 Collegamenti esterni
Cenni storici |
Le origini |
L'Internapoli ha radici antiche, risalenti al 1909, anno in cui fu fondato l'A.C. Vomero, dal nome del quartiere collinare di Napoli, disputando sempre tornei minori. Alla fine degli anni venti, nel quartiere fu costruito lo Stadio Arturo Collana, che di fatto divenne lo stadio ufficiale della squadra. Nella stagione 1933-34, a causa della indisponibilità, per lavori, dello stadio "Giorgio Ascarelli", vi giocò il Napoli e dopo la guerra, divenne anche il suo campo ufficiale, in quanto l'Ascarelli era stato distrutto dai bombardamenti.
Il CRAL Cirio |
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Nel 1935 venne fondato il CRAL Cirio che rilevò il Vomero spostandosi a San Giovanni a Teduccio, quartiere periferico orientale di Napoli, su impulso dell'industriale Francesco Cirio presidente della famosa azienda di pomodori. Il club venne promosso in Serie C nel 1958 rimanendovi per due anni.
La nascita dell'Internapoli |
Il 30 giugno 1964 Giovanni Proto e Carlo Del Gaudio fondarono l'Internapoli Football Club, prendendo spunto dal nome di un'antica squadra cittadina degli anni dieci: l'Internazionale Napoli. La nuova società rilevò il titolo sportivo del CRAL Cirio e di un altro club cittadino, la Flegrea. Riportarono la sede al Vomero e a giocare nuovamente allo stadio Arturo Collana. Molti dei giocatori dell'Internapoli provenivano proprio dalla CRAL Cirio e la Flegrea. Tra questi c'era anche Giuseppe Wilson (Cirio) che, dopo aver militato nell'Internapoli con la fascia di capitano[1], in seguito giocò nella Lazio e nella nazionale italiana e Franco Cordova (Flegrea) che poi diventerà una bandiera della Roma.[2]
Nel 1966 la squadra juniores vinse il campionato italiano juniores battendo nella finalissima il Prato ai rigori. Al termine del campionato di D 1966-67 l'Internapoli fu promosso in Serie C, serie in cui militò per le successive tre stagioni. Nella stagione 1967-68 la squadra "Berretti" vinse lo scudetto battendo nella finalissima l'Empoli per 1-0 grazie a una rete di Giorgio Chinaglia.
Nelle stagioni 1968-69 e 1969-70 l'Internapoli, allenato da Luís Vinício, sfiorò la promozione in Serie B arrivando in entrambe le occasioni terzo.
Nella stagione 1968-69, si misero in luce alcuni giovani, tra i quali: Giorgio Chinaglia, Giuseppe Massa e Pino Wilson, che nell'estate successiva furono acquistati dalla Lazio, Chinaglia e Wilson furono anche i protagonisti dello storico primo scudetto vinto dalle Aquile nel 1974. Un altro giovane Angelo Mammì, acquistato in seguito dal Catanzaro, siglò una storica rete alla Juventus nel 1972, che valse la prima ed unica vittoria dei calabresi sui bianconeri nel campionato di Serie A.
Declino e fusione nella Puteolana 1909 |
Tuttavia ai due terzi posti consecutivi seguì il declino, con due retrocessioni consecutive. Il Club negli anni 70 non riuscì a tornare in D e militava in campionati regionali come quello di Promozione Campania. Nel 1981 l'Internapoli del presidente Stefano Di Fede vinse la Coppa Italia Dilettanti battendo in finale la Mobilieri Ponsacco per 1-0 con rete del bomber Iacono.[3] Il club riuscì poi a tornare in Serie D nella stagione 1981-82. A causa di problemi con lo Stadio "Arturo Collana" l'Internapoli si spostò a Pozzuoli e divenne parte del club Puteolana 1909.
Il ritorno dell'Internapoli |
Dopo l'assorbimento della società da parte della Puteolana 1909, molte persone volevano riportare il vecchio club a Napoli e così venne rilevata una società di Baia, denominata Gabbiano. Il Gabbiano riuscì a vincere il campionato di Eccellenza Campania nella stagione 1991-92 e venne promosso in Serie D, assumendo la nuova denominazione Gabbiano Napoli. Al termine della stagione 1995-96 il Gabbiano Napoli cambiò nome in Internapoli. Nel 1996 e nel 1997 la squadra, allora militante in Serie D, sfiorò la promozione in C2. Nella stagione successiva arrivò solo settima. Nella stagione 1998-99 il club venne inserito in un girone con molte squadre siciliane e non riuscì a salvarsi retrocedendo in Eccellenza. Nelle stagioni 1997-98 e 1998-99 l'Internapoli giocò le gare casalinghe allo stadio San Mauro di Casoria.
L'InterSavoia e l'Internapoli Camaldoli |
Nel 2001, in seguito al fallimento del Savoia, il presidente Dario Pasquariello spostò il club a Torre Annunziata, assumendo la denominazione di InterSavoia. Dopo la promozione in Serie D, il club riprese il nome di Savoia.
Nel 2003 una squadra locale, il S.C. Camaldoli, cambiò nome in S.S.D. Internapoli Camaldoli.
Tempi recenti |
Nel 2005 ottenne l'attenzione dei media a causa dell'acquisto di Diego Armando Maradona Jr. L'Internapoli ha militato in Eccellenza Campania fino alla stagione 2010-2011. Ma domenica 19 giugno 2011 a Piraino, sul campo della locale squadra Due Torri, l'Internapoli ridotta in dieci per ben settanta minuti, sul risultato di 0-0 che condannerebbe i napoletani per via dell'1-1 dell'andata, al 94' sigla il gol dello 0-1 finale vincendo i playoff nazionali ed approdando in Serie D. L'Internapoli, con un comunicato ufficiale sul proprio sito, dichiarò che per la stagione 2011-2012 avrebbe giocato le gare casalinghe allo stadio comunale di Marano di Napoli (NA), impianto idoneo per lo svolgimento del Campionato Nazionale di Serie D. Tuttavia, non abbandonò del tutto il Complesso Kennedy dove continuarono le attività della scuola calcio e del settore giovanile. Con il trasferimento a Marano di Napoli la società cambiò anche la denominazione in S.S.D. Internapoli Città di Marano[4].
Durante l'estate 2012 la società si è trasferita a Pozzuoli, cambiando la denominazione in Puteolana 1902 Internapoli[5].
Cronistoria |
Cronistoria dell'Internapoli Football Club e società collegate | ||
|---|---|---|
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Allenatori |
Giocatori celebri |
- Giorgio Chinaglia
- Giuseppe Wilson
- Giuseppe Massa
- Franco Cordova
- Salvatore Bocchetti
- Angelo Mammì
- Mario Russo
- Ciro Caruso
- Antonio Girardo
Palmarès |
- Serie D: 1
1966-1967 (girone F)
- Eccellenza Campania: 1
1991-1992 (girone A)
- Coppa Italia Dilettanti: 1
- 1980-1981
Altri piazzamenti |
Serie D:
- Terzo posto: 1965-1966 (girone F)
Campionato Nazionale Dilettanti:
- Secondo posto: 1995-1996 (girone G), 1996-1997 (girone G)
Eccellenza:
- Secondo posto: 2005-2006 (girone A)
- Terzo posto: 2009-2010 (girone A), 2010-2011 (girone A)
Coppa Italia Dilettanti Campania:
- Semifinalista: 2009-2010
Statistiche e record |
Partecipazione ai campionati |
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 3º | Serie C | 4 | 1967-1968 | 1970-1971 | 4 |
| 4º | Serie D | 5 | 1964-1965 | 1977-1978 | 5 |
| 5º | Campionato Interregionale | 1 | 1981-1982 | 10 | |
| Campionato Nazionale Dilettanti | 7 | 1992-1993 | 1998-1999 | ||
| Serie D | 2 | 2000-2001 | 2011-2012 | ||
Note |
^ Vincenzo Di Michele, "Pino Wilson Vero capitano d'altri tempi", Fernandel
^ Giuseppe Wilson Statistics, EnciclopediaDelCalcio.com. URL consultato il 1º giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2008).
^ Coppa Italia Dilettanti, LND.it. URL consultato il 12 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2013).
^ Nasce l'Internapoli Città di Marano, Calcionapoletano.it. URL consultato il 21 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2012).
^ Nasce la Puteolana Internapoli, su cronacaflegrea.it. URL consultato il 12 agosto 2012.
Voci correlate |
- Napoli
- Marano di Napoli
- Sport in Campania
- Vomero
Collegamenti esterni |
- Sito ufficiale della Puteolana 1902 Internapoli, su internapolicalcio.it. URL consultato il 18 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2006).
- Almanacco, su calciodilettante.org.
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