Angiotensina II





1leftarrow blue.svgVoce principale: Angiotensina.



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Avvertenza

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

L'angiotensina II è un ormone octapeptidico deputato al controllo pressorio e di altre funzioni quali il controllo idroelettrolitico a livello renale.
L'angiotensina II deriva da una cascata di reazioni a monte della quale si ha un proenzima di nome prorenina:


Renina (derivante dalla prorenina) -> Angiotensinogeno -> Angiotensina I -> ACE - > Angiotensina II


La prorenina è un proenzima di 406 amminoacidi che sotto l'azione di una proteasi a livello renale genera renina che, secreta nel sangue, agisce su una alfa 2 globulina di nome angiotensinogeno che attaccata dalla renina genera l'angiotensina I formata da 10 amminoacidi. Questa molecole viene aggredita da un enzima, di nome ACE (prodotto da tutti i tessuti del corpo, particolarmente dal polmone) (Angiotensin Converting Enzime) il quale rimuove due amminoacidi all'angiotensina I formando così l'Angiotensina II.




Indice






  • 1 Azioni dell'angiotensina II


  • 2 I recettori dell'angiotensina II


    • 2.1 Farmaci attivi sull'angiotensina II




  • 3 Note





Azioni dell'angiotensina II |


L'angiotensina II agisce a livello cardiovascolare come attivante cardiaco aumentando la forza della contrazione e la frequenza dei battiti. È inoltre stimolante delle resistenze periferiche.
A livello della corteccia surrenale stimola la produzione di aldosterone e di adrenalina a livello della midollare.
Al livello del sistema nervoso ha due effetti: a livello centrale, stimola i centri della sete, a livello periferico favorisce la liberazione di noradrenalina da parte delle terminazioni simpatiche.
Induce inoltre la secrezione di ADH da parte dell'ipofisi posteriore o neuroipofisi.[1]



I recettori dell'angiotensina II |


Si conoscono due tipi di recettori per l'angiotensina II:



AT1

è un recettore accoppiato a una proteina G la quale porta all'attivazione della fosfolipasi C e alla via del fosfatidilinositolo. La sua azione porta a un generale aumento pressorio per stimolazione delle resistenze periferiche e attività cardiaca, è inoltre presente a livello centrale ed epatico.



AT2

attiva una fosfatasi che inattiva le MAPK chinasi e quindi si oppone agli effetti biologici dell'attivazione di AT1



Farmaci attivi sull'angiotensina II |


I farmaci antagonisti dell'azione dell'angiotensina II vengono utilizzati come antiipertensivi, i loro sistemi di azione come antagonisti dell'angiotensina II possono essere 3:



  • secrezione della renina: impediscono la formazione dell'angiotensina II a monte

  • bloccanti dei recettori AT1: impediscono che l'angiotensina II si leghi ai propri recettori come sartani e saralasina

  • inibitori dell'ACE: impediscono che dall'angiotensina I si formi l'angiotensina II come gli ACE-inibitori



Note |




  1. ^ Alessandro Celi, Silvana Cianchetti, Giulia Dell’Omo e Roberto Pedrinelli, Angiotensin II, tissue factor and the thrombotic paradox of hypertension, in Expert Review of Cardiovascular Therapy, vol. 8, nº 12, 2014, pp. 1723–1729, DOI:10.1586/erc.10.161, ISSN 1477-9072 (WC · ACNP).



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