Epicarmo
Epicarmo
Epicarmo (in greco antico: Ἐπίχαρμος, Epìcharmos, in latino: Epicharmus; 524 a.C. circa – Siracusa, 435 a.C. circa) è stato un commediografo, filosofo e poeta siceliota.
Indice
1 Biografia
2 Opere
3 Note
4 Bibliografia
5 Voci correlate
6 Altri progetti
7 Collegamenti esterni
Biografia |
Secondo alcune fonti sarebbe nato in Grecia, poi trasferitosi in Sicilia a Megara Hyblaea all'età di tre mesi[1], secondo altri sarebbe nato in Sicilia, a Siracusa o nella città sicana di Krastos.[2]. Certamente visse a Siracusa durante i governi dei tiranni Gelone e Gerone[3].
Qui trascorse la sua lunghissima vita ed iniziò la sua carriera poetica di commediografo, probabilmente venendo a contatto anche con Eschilo, di cui si sa che avrebbe parodiato lo stile e, forse, i temi nella commedia I persiani[4].
Opere |
Ad Epicarmo erano attribuite più di quaranta commedie, di cui ci restano solo alcuni titoli; da essi si può desumere la predilezione di Epicarmo per la parodia di temi mitologici, episodi dell'epos omerico e personaggi della realtà quotidiana.
Alla parodia omerica appartenevano Odisseo disertore (Ὀδυσσεὺς αὐτόμολος)[5], Odisseo naufrago, Ciclope (Κύκλωψ) e le Sirene[6].
Legate alla parodia eracleica, mettendo in risalto la voracità del semidio e creando un topos poi assai asfruttato nella commedia attica, erano le Nozze di Ebe, Busiride[7], Eracle e Folo.
Ancora mitologiche erano Pirra e Prometeo, I Dionisi, Amico (Ἄμυκος) e, forse, Le Baccanti, mentre numerose commedie introducevano, anche in forma agonale, figure del quotidiano, come Il contadino, Terra e mare, I furti, La Megarese, che introduceva il tema della iambiké idea, l'insulto personale, di ascendenza archilochea[8], Visitatori del tempio, Speranza o ricchezza, Discorso e discorsa[9], I pellegrini, La sfinge, Commiati, Danzatori, Epinicio, Isole[10].
Platone lo ritenne il massimo rappresentante della commedia, la cui invenzione, peraltro, è a lui attribuita[11]. Sullo stile e sulla tecnica drammaturgica epicarmee ben poco si può dire, stante la ristrettezza delle testimonianze, anche se, vista l'altezza cronologica del drammaturgo,
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«c'è chi nega che Epicarmo presentasse nelle sue commedie un coro: è ipotesi insostenibile, probabilmente, se si pensa che alcuni suoi titoli sono al plurale» |
| (E. W. Handley, La commedia, in Letteratura Greca Cambridge, Milano, Mondadori, 2007, vol. 1, p. 783) |
Fu, inoltre, per la sua sentenziosità, ritenuto un pitagorico, come emerge non solo dalla presenza di numerose sue massime in vari florilegi o in vari autori posteriori, come ad esempio, Teocrito:
«Già fu in dorico suon che la commedia |
| (Teocrito, Epigrammi, XVII) |
ma anche in Quinto Ennio, che nel suo Epicharmus espose le presunte teorie filosofiche del drammaturgo siracusano.
Note |
^ Diogene Laerzio, VIII 78, che tramanda, altresì, il luogo di nascita e di morte di Epicarmo.
^ Guido Libertini, Crasto, su treccani.it.
^ E. W. Handley, La commedia, in Letteratura Greca Cambridge, Milano, Mondadori, 2007, vol. 1, p. 673.
^ Epicarmo, fr. 121 Olivieri.
^ Frr. 50-51 Olivieri, con nuovi brani emersi nel 1959 da P.Oxy 2429.
^ In quest'ultima commedia, come si evidenzia nei frr. 123-124 Olivieri, le Sirene promettevano ad Odisseo non la sapienza, ma pantagruelici banchetti.
^ Forse da quest'opera proviene P.Heid. 181.
^ Ad esempio, fr. 114 Olivieri.
^ Fr. 122 Olivieri.
^ Forse quest'ultimo titolo alludeva al tentativo siracusano di colonizzare Pitecusa dopo la celebre vittoria navale del 474 a.C. sugli Etruschi.
^ Platone, Teeteto, 152e; Aristotele, Poetica, 1448a33.
Bibliografia |
- A. Olivieri, Frammenti della commedia greca e del mimo nella Sicilia e nella Magna Grecia, Napoli 1930.
- L. Berk, Epicharmus, Groningen, J.B. Wolters, 1964.
Voci correlate |
- Commedia greca antica
- Dinoloco
- Formide
- Gerone I
- Krastos
- Rintone
Altri progetti |
Altri progetti
- Wikisource
- Wikiquote
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Collegamenti esterni |
Epicarmo nel lessico Suda.- (en) Una scelta di massime filosofiche giunte sotto il nome di Epicarmo.
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| Controllo di autorità | VIAF (EN) 50019442 · ISNI (EN) 0000 0000 5890 0301 · LCCN (EN) n97036148 · GND (DE) 118682199 · BNF (FR) cb134871524 (data) · BAV ADV10143732 · CERL cnp00584803 |
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