Émile Gallé






Vaso a motivi floreali. Inclusioni di vetro policromo con tessere oro, manici ad anse applicati in vetro trasparente.


Émile Gallé (Nancy, 4 maggio 1846 – 1904) è stato un vetraio e decoratore francese, nato da una famiglia di commercianti di cristalli.




Indice






  • 1 Biografia


  • 2 Note


  • 3 Bibliografia


  • 4 Altri progetti


  • 5 Collegamenti esterni





Biografia |


Il suo percorso di formazione artisticò iniziò assieme al padre Charles, vetraio e ceramista, nella fabbrica di Saint-Clément.


Attorno ai diciotto anni si reca in Germania per studiare mineralogia e botanica, dove presto si appassiona e si specializza nel vetro soffiato. Stringe amicizia con Victor Prouvé (1858-1943), figlio di uno dei collaboratori di suo padre, con il quale apprende i segreti della lavorazione del vetro e della sua decorazione.


Alla fine della guerra Franco-Prussiana, Emile decide di andare a Londra per un certo periodo. Viaggia poi in Svizzera e Italia visitando i musei e rimane ammirato dalla vetreria medievale.


Nel 1873, Émile Gallé ritorna a Nancy con l'idea di assumere la direzione dell'impresa di famiglia e di poter realizzare opere artistiche in vetro rappresentanti forme della natura, sia floreali che animali. In questo periodo divenne il più importante rappresentante della scuola di Nancy e l'apristrada della nuova arte del vetro, inserita nella corrente del modern style.[1]


Nel 1878, assume la direzione dell'impresa di famiglia che trasforma in una vetreria artistica e tra il 1880 e il 1889, realizza numerosi oggetti in vetro e ceramica, segnati anche da una certa influenza orientale.


I suoi lavori si caratterizzarono per le paste vitree delicate nei colori e nelle sfumature. Realizzò anche lavori di ebanisteria.


Esempi: dal 1874 al 1884 produce vetri trasparenti


ISPIRAZIONE: smalti arabi e persiani / ossido di cobalto / ossidi colorati (ferro,manganese, rame, cromo)


le nuove tecniche di lavorazione e produzione vengono presentate durante le esposizioni universali(PARIGI 1878)



Note |




  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, vol.5 pag.158



Bibliografia |



  • Émile Gallé, La decorazione simbolica e altri scritti per l'arte, a cura di Luca Quattrocchi, Capriasca, Pagine d'Arte, 2009

  • Philippe Garner, Émile Gallé, Milano, Electa, 1977

  • Denise Bloch, Zoom sur Emile Gallé, Association d'idées, 2004.

  • Christian Debize, Emile Gallè and the Ecole de Nancy, Serpenoise 1999.

  • Newark Time, Emile Gallè, Soline, 1990.



Altri progetti |



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Collegamenti esterni |



  • Émile Gallé su Artcyclopedia, su artcyclopedia.com.

  • Le monde des arts: Émile Gallé, su lemondedesarts.com.

  • Le site créé par les élèves du collège Émile Gallé - Académie Nancy-Metz - France, su ac-nancy-metz.fr.

  • Vetri Gallé, su francoborga.it.


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