Museo e tesoro del duomo di Monza
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| Museo e tesoro del duomo di Monza | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Monza |
| Indirizzo | Duomo di Monza, via Lambro, 2 |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Arte e Numismatica |
Sito web | |
Coordinate: 45°35′01.82″N 9°16′32.3″E / 45.58384°N 9.27564°E45.58384; 9.27564
La croce di Agilulfo
VII secolo
Il Museo e tesoro del duomo di Monza, già Museo capitolare del duomo Filippo Serpero, è un museo italiano con sede a Monza.
Indice
1 Storia
2 Opere principali
3 Galleria d'immagini
4 Bibliografia
5 Voci correlate
6 Altri progetti
7 Collegamenti esterni
Storia |
Istituito nel 1963 come Museo Serpero, il Museo si sviluppa come struttura ipogea sotto il Chiostrino del Duomo. Il progetto dell'architetto I. Battistoni è manifestamente ispirato al modello del Museo di S. Lorenzo a Genova di Franco Albini. L'originaria struttura è stata notevolmente ampliata e riaperta al pubblico nel 2007. Vi si accede da via Lambro, a sinistra della facciata del Duomo.
Il museo conserva opere celeberrime dell'antichità e dell'alto medioevo, a partire dalla dotazione di suppellettili liturgiche donata dalla regina dei Longobardi Teodolinda. Il tesoro è stato successivamente arricchito da Berengario I re d'Italia e dai Visconti.
Tra il 1797 e il 1815, a seguito delle spoliazioni napoleoniche, il tesoro è stato requisito e trasferito a Parigi nel Cabinet des Médailles della Bibliothèque nationale da cui ha fatto successivamente ritorno a Monza solo dopo il Congresso di Vienna.
Alcuni oggetti, come la Corona di Agilulfo e l'Evangelario di Ariberto, tuttavia non fecero più ritorno da Parigi, rubati e fusi per ricavarne l'oro nel 1804.
La nuova sede del museo, realizzata su progetto architettonico dell'architetto Cini Boeri e museologico di Roberto Cassanelli, è interamente sotterranea e presenta una nutrita serie di opere d'arte dal Trecento al Novecento. Questa parte è intitolata Museo Gaiani.
Opere principali |
- Affresco della Messa
- Ampolle dei pellegrini
- Arazzi con le storie di san Giovanni Battista
- Bibbia di Alcuino
- Busti reliquiari
- Calice di Gian Galeazzo Visconti
- Chioccia con i pulcini
- Corona Ferrea
- Corona di Teodolinda
Croce di Teodolinda (detta anche «di San Gregorio Magno»)- Croce di Agilulfo
- Croce di Berengario
- Dittico di Stilicone
- Dittico di Claudiano
- Dittico di re Davide e san Gregorio
- Evangeliario di Teodolinda
- Legatura di Berengario
- Reliquiario del dente di san Giovanni Battista
- Spada di Estorre Visconti
- Statua di san Giovanni Battista
Tabernacolo in avorio (XV secolo)- Tazza di zaffiro
Nel museo sono inoltre conservati due pani d'argento donati da Napoleone Bonaparte all'offertorio della messa per la sua incoronazione a re d'Italia avvenuta il 26 maggio 1805 nel duomo di Milano.
Galleria d'immagini |

La Corona Ferrea

Dittico di re Davide e san Gregorio
avorio, VI secolo

Reliquiario del dente di san Giovanni Battista

Croce di Teodolinda

Corona di Teodolinda

Chiostro Museo del Duomo (1729)

Affreschi del chiostro del Museo del Duomo
Bibliografia |
- Luigi Di Corato, Graziano Alfredo Vergani Museo e tesoro del duomo di Monza Guida breve - Silvana 2007 ISBN 8836610048
- Roberto Conti, Il Tesoro, Monza 1983.
- Roberto Conti (a cura di), Monza. Il Duomo e i suoi tesori, Milano 1988.
- L. Vitali (a cura di), Il Tesoro del Duomo di Monza, Milano 1966.
Voci correlate |
- Duomo di Monza
- Monza
- Sarcofago di Audasia Cales
- Sarcofago del Buon Pastore
- Tomba di Ursina Castiglioni
Altri progetti |
Altri progetti
- Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Museo e tesoro del Duomo di Monza
Collegamenti esterni |
- I tesori del duomo di Monza, su comune.monza.mi.it.
- Storia dei tesori del duomo di Monza, su comune.monza.mi.it.
- Sito del Museo del duomo di Monza, su museoduomomonza.it.
- Sito ufficiale del duomo di Monza, su duomomonza.it.
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