Prima Categoria 1914-1915
| Prima Categoria 1914-1915 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Competizione | Prima Categoria | ||||
| Sport | |||||
| Edizione | 18ª | ||||
| Organizzatore | Comitati Regionali e FIGC | ||||
| Date | dal 4 ottobre 1914 al 23 maggio 1915 | ||||
| Luogo | |||||
| Partecipanti | 52 | ||||
| Formula | Eliminatorie regionali + semifinali e finali nazionali + finalissima | ||||
| Risultati | |||||
| Vincitore | Genoa (7º titolo) | ||||
| Secondo | [1] | ||||
| Retrocessioni | Annullate | ||||
| Cronologia della competizione | |||||
| |||||
La Prima Categoria 1914-1915 fu la 18ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio, disputatosi tra il 4 ottobre 1914 e il 23 maggio 1915.
Il campionato fu sospeso a causa dell'ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale; la vittoria del torneo fu assegnata al Genoa, al suo settimo titolo, per una decisione postbellica della FIGC assunta in via definitiva nel 1921[2][3][4][5] (ancorché la delibera federale risulti irreperibile).[6][7]
Indice
1 Stagione
1.1 Novità
1.2 Formula
1.3 Avvenimenti
1.3.1 Il campionato
1.3.2 La sospensione bellica
1.3.3 Il titolo postumo al Genoa
1.4 La petizione della Lazio
2 Torneo maggiore
2.1 Squadre partecipanti
2.1.1 Sezione piemontese-ligure
2.1.2 Sezione lombardo-emiliana
2.1.3 Sezione veneta
2.2 Gironi di qualificazione
2.2.1 Girone A
2.2.1.1 Classifica finale
2.2.1.1.1 Verdetti
2.2.1.2 Risultati
2.2.1.2.1 Tabellone
2.2.1.3 Statistiche
2.2.1.3.1 Classifica in divenire
2.2.2 Girone B
2.2.2.1 Classifica finale
2.2.2.1.1 Verdetti
2.2.2.2 Risultati
2.2.2.2.1 Tabellone
2.2.2.3 Statistiche
2.2.2.3.1 Classifica in divenire
2.2.3 Girone C
2.2.3.1 Classifica finale
2.2.3.1.1 Verdetti
2.2.3.2 Risultati
2.2.3.2.1 Tabellone
2.2.3.3 Statistiche
2.2.3.3.1 Classifica in divenire
2.2.4 Girone D
2.2.4.1 Classifica finale
2.2.4.1.1 Verdetti
2.2.4.2 Risultati
2.2.4.2.1 Tabellone
2.2.4.3 Statistiche
2.2.4.3.1 Classifica in divenire
2.2.5 Girone E
2.2.5.1 Classifica finale
2.2.5.1.1 Verdetti
2.2.5.2 Risultati
2.2.5.2.1 Tabellone
2.2.5.3 Statistiche
2.2.5.3.1 Classifica in divenire
2.2.6 Girone F
2.2.6.1 Classifica finale
2.2.6.1.1 Verdetti
2.2.6.2 Risultati
2.2.6.2.1 Tabellone
2.2.6.3 Statistiche
2.2.6.3.1 Classifica in divenire
2.3 Semifinali nazionali
2.3.1 Squadre partecipanti
2.3.2 Girone A
2.3.2.1 Classifica finale
2.3.2.1.1 Verdetti
2.3.2.2 Risultati
2.3.2.2.1 Tabellone
2.3.2.3 Statistiche
2.3.2.3.1 Classifica in divenire
2.3.3 Girone B
2.3.3.1 Classifica finale
2.3.3.1.1 Verdetti
2.3.3.2 Risultati
2.3.3.2.1 Tabellone
2.3.3.3 Statistiche
2.3.3.3.1 Classifica in divenire
2.3.4 Girone C
2.3.4.1 Classifica finale
2.3.4.1.1 Verdetti
2.3.4.2 Risultati
2.3.4.2.1 Tabellone
2.3.4.3 Statistiche
2.3.4.3.1 Classifica in divenire
2.3.5 Girone D
2.3.5.1 Classifica finale
2.3.5.1.1 Verdetti
2.3.5.2 Risultati
2.3.5.2.1 Tabellone
2.3.5.3 Statistiche
2.3.5.3.1 Classifica in divenire
2.4 Girone finale Nord
2.4.1 Classifica finale
2.4.1.1 Verdetti
2.4.2 Risultati
2.4.2.1 Tabellone
2.4.3 Statistiche
2.4.3.1 Classifica in divenire
3 Torneo centro-meridionale
3.1 Squadre partecipanti
3.1.1 Sezione toscana
3.1.2 Sezione laziale
3.1.3 Sezione campana
3.2 Sezione toscana
3.2.1 Classifica finale
3.2.1.1 Verdetti
3.2.2 Risultati
3.2.2.1 Tabellone
3.3 Sezione laziale
3.3.1 Classifica finale
3.3.1.1 Verdetti
3.3.2 Risultati
3.3.2.1 Tabellone
3.4 Semifinali dell'Italia centrale
3.4.1 Classifica finale
3.4.1.1 Verdetti
3.4.2 Risultati
3.5 Semifinali dell'Italia meridionale
3.6 Finali dell'Italia centromeridionale
4 Verdetti
4.1 Squadra campione
5 Note
6 Bibliografia
Stagione |
Novità |
Sempre più condizionata dalle piccole società, la Federazione continuò ad inflazionare il campionato che cresceva sempre più. La concessione che venne accordata alle grandi squadre fu un nuovo format con minor spazio alle eliminatorie locali e maggiore per gli scontri a livello nazionale. Questa riforma non risolse tuttavia il problema, anzi lo aggravò, perché la fase regionale divenne un incomodo, con tante gare squilibrate atte solo a procurare infortuni ai giocatori, taluni oramai ingaggiati dalle grandi società con l'esborso di migliaia di lire.
La soluzione della vertenza venne rinviata al 1915-1916, allorquando la Prima Categoria dell'Alta Italia sarebbe stata suddivisa in due tornei, una Categoria A e una Categoria B ciascuna di 18 squadre, sostanzialmente riportando il massimo campionato ad una versione revisionata del progetto Valvassori-Faroppa, ed istituendo una seconda categoria nazionale.[8][9] L'Assemblea federale del 2 agosto 1914, tenutasi la stessa domenica della dichiarazione di guerra della Germania alla Russia, si svolse tuttavia all'ombra delle ben più rilevanti notizie di politica internazionale, e già il completamento di quella stagione venne messo esplicitamente in dubbio.[10] La mobilitazione preventiva dell'esercito, decisa da Vittorio Emanuele III, mise in seria difficoltà i numerosi club già penalizzati dalla partenza della classe 1894 per la leva obbligatoria, avvenuta fra settembre ed ottobre 1914.[11] Il Savoia di Milano rinunciò già dalla prima gara,[12] e l'Itala Firenze addirittura prima della redazione dei calendari, mentre un mese di gioco bastò per stroncare l'esistenza del Piemonte.[13]
La situazione divenne ancor più grave nella primavera del 1915 quando furono precettati i nati nel primo semestre della classe 1895, e ciò ben prima della mobilitazione generale stabilita dal Ministero della Guerra.[11]
Formula |
Il torneo settentrionale era strutturato in gironi interregionali composti da sei squadre ciascuno: alla fase nazionale accedevano le prime due classificate oltre alle quattro migliori terze. Tutti i club del Nord piazzatisi oltre il terzo posto sarebbero dovuti retrocedere.[8][14] La fase nazionale si articolava su gironi di semifinale di quattro squadre ciascuno, le cui vincitrici accedevano al girone finale: la prima classificata di detto girone si contendeva il titolo nazionale in una finalissima contro la squadra vincitrice del torneo centro-meridionale.
Il torneo peninsulare, in base alle previsioni originarie, era stato diviso in tre Sezioni su base geografica: Centrale (Marche, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzi), Meridionale (Campania, Calabria, Basilicata e Puglie) e Insulare (Sicilia e Sardegna). A loro volta, le Sezioni erano state organizzate in gironi regionali, le cui squadre prime classificate avrebbero avuto accesso ai gironi interregionali atti a determinare le vincitrici di zona. La primatista insulare avrebbe dovuto sfidare in gara doppia la primatista meridionale e la vincente di tale incontro, sempre in gara doppia, avrebbe dovuto disputatare contro la primatista centrale la finale per il titolo di "Campione dell'Italia centro-meridionale". Alla competizione, tuttavia, parteciparono solo club di Toscana, Lazio e Campania,[15][16] costringendo la FIGC a organizzare diversamente il campionato peninsulare.
Avvenimenti |
Il campionato |
La nuova formula aveva reso le eliminatorie regionali del Nord Italia un fastidioso incomodo dall'esito scontato. Tutte le principali società non ebbero difficoltà a superarle, mentre l'unico evento di rilievo avvenne fuori dal campo, con la punizione a tavolino del Brescia per il tesseramento irregolare di Alessandro Bollani.[17] Il gioco si fece interessante solo dopo le vacanze natalizie, quando iniziarono i quattro gironi di semifinale. I due gruppi più interessanti furono l'A e il C, in cui il Genoa riuscì a eliminare i campioni casalesi in carica che non furono in grado di ripetere l'impresa dell'anno precedente, e il Torino a sua volta ebbe la meglio su una ormai vecchia Pro Vercelli. Decisamente più agevoli furono, invece, i percorsi delle due grandi milanesi nei rispettivi raggruppamenti.
Nel frattempo le eliminatorie toscane e laziali qualificarono al Girone Finale Centro Pisa, Lucca, Roman e Lazio: la fase regionale fu caratterizzata da una modifica regolamentare in itinere, nonché dal cosiddetto "caso Lissoni". A inizio stagione, il portiere del Roman Pasquale Lissoni aveva effettuato, all'insaputa di tutti, un doppio tesseramento col Roman e col Genoa: il primo valevole per il tempo in cui egli si trovò a svolgere il servizio militare; l'altro per quando, cessata la leva, sarebbe ritornato a casa a Genova. Nel gennaio 1915 Lissoni si trasferì al Genoa, squadra nella quale aveva già militato fino al 1911: ciò nonostante, nel dicembre 1914 il portiere fu schierato irregolarmente in due partite vittoriose contro la Fortitudo e l'Audace, le quali presentarono ricorso.[18][19] A quel punto il Roman, come da regolamento, avrebbe dovuto subire due sconfitte a tavolino e rischiato di perdere a priori il primo posto e l'accesso alle finali interregionali, poiché originariamente era prevista la qualificazione a tale fase successiva solo per le capoliste dei gironi regionali.[15][16] A capo del Comitato Regionale Laziale c'era, però, il presidente giallorosso Luigi Millo, il quale avrebbe agito diplomaticamente, evitando al Roman di subire penalizzazioni. Contestualmente, la Federazione decise il 4 febbraio[20] di ammettere al Girone Finale Centro anche le seconde classificate delle eliminatorie regionali. La ragione che spinse la FIGC a disporre a gare in corso l'allargamento dei quadri, auspicato dai club romani fin dal luglio 1914 ma contestato dal Pisa primatista toscano, non è ancora chiara: il provvedimento venne preso, forse, proprio per non penalizzare il Roman senza far torti, però, alle altre squadre laziali che ambivano alla fase interregionale, oppure per l'esigenza di rendere il torneo del Centro Italia più competitivo, viste le defezioni dei sodalizi di Marche, Umbria e Abruzzi.[18][21]
Le semifinali del Nord Italia furono assai perturbate dalle abbondanti nevicate invernali slittando di diverse settimane, un particolare, questo, normalmente marginale, ma in questo caso, come vedremo, determinante. L'inizio delle finali slittò dopo Pasqua, e l'andamento del torneo fu alquanto equilibrato. Clamorosa fu la rotta in cui il Genoa incappò a Torino incassando sei gol, eppure i grifoni si dimostrarono la squadra più regolare e si apprestavano ad accogliere i granata a Marassi il 23 maggio, giorno di Pentecoste, per la gara decisiva: un pareggio e sarebbe stato accesso alla finalissima nazionale. Questa gara, però, non si sarebbe mai più disputata a causa dell'insorgenza bellica.
Nel Girone Finale Centro la Lazio, piazzatasi al secondo posto nelle eliminatorie regionali, si prese la sua rivincita contro il Roman battendolo sia all'andata che al ritorno, laureandosi campione dell'Italia centrale e ottenendo l'accesso alla finale per il titolo di campione dell'Italia centro-meridionale.[22] Intanto le semifinali campane fra Internazionale Napoli e Naples (uniche iscritte per le sezioni meridionali e insulari), inizialmente previste nel mese di marzo, erano state rinviate al mese successivo per problemi logistici dell'Internazionale: le partite del 18 e del 25 aprile che videro l'Internazionale passare il turno, però, furono annullate e fatte ripetere dalla FIGC per irregolarità nel tesseramento dei giocatori "interisti" Pellizzoni e Steiger.[23] I nuovi match si svolsero il 16 e il 23 maggio, con una vittoria a testa per le sfidanti. Non è appurato, tuttavia, se la seconda gara sia stata omologata o meno: in caso positivo si sarebbe dovuto tenere uno spareggio per determinare la finalista avversaria della Lazio.[24][25][26][27] In ogni caso, la sospensione bellica si abbatté sul campionato e il titolo meridionale rimase inassegnato.
La sospensione bellica |
Il 23 maggio avrebbe dovuto svolgersi l'ultima giornata del Girone Finale Nord, con in programma i decisivi match Genoa-Torino e Milan-Inter. Eventi politici di ben più alta levatura investirono tuttavia la settimana precedente le gare. Il Parlamento italiano aveva votato giovedì 20 i pieni poteri al governo, al fine dell'ingresso nella prima guerra mondiale. Sabato 22 venne dichiarata la mobilitazione generale, e domenica 23 la FIGC decise l'immediata sospensione del campionato. Nella stessa domenica l'Italia dichiarò guerra all'Impero austro-ungarico.[28]
Lo svolgimento della maggior parte degli incontri fu quindi rinviato: il 23 maggio vennero disputate regolarmente soltanto alcune partite di campionati minori fra società con sedi territorialmente vicine, fra cui l'incontro decisivo di Terza Categoria fra Olona e Stelvio conclusosi 3-0. Secondo alcune fonti, nella stessa giornata si sarebbe svolta anche la sfida di ritorno del campionato meridionale Naples-Internazionale Napoli, terminata 4-1.[29] L'omologazione di tale gara non è tuttavia dimostrata, in quanto non risultante dai documenti dell'epoca disponibili e in contrasto con la delibera FIGC che sanciva la sospensione di "ogni match di campionato".[28][6][7][24][25]
Nell'Alta Italia, anche il derby di Milano fu posticipato, poiché il suo risultato era vincolato a quello dell'annullata Genoa-Torino,[29][30] sebbene, di fronte alle proteste subite, la Federazione diede come motivazione ufficiosa del rinvio l'impossibilità logistica da parte del Torino di raggiungere la città di Genova in quella giornata.[29][18] Il quotidiano genovese Il Lavoro avallò, invece, la decisione del presidente FIGC Carlo Montù, sostenendo che il match di Genova non si sarebbe comunque potuto svolgere a causa di un forte temporale.[29]
In precedenza la FIGC, per evitare la possibilità preventivata che il campionato venisse sospeso per la guerra, aveva proposto al Genoa, primatista del Girone Finale Nord, di giocare la penultima giornata il 13 maggio, come turno infrasettimanale, in modo da anticipare l'ultima giornata al 16 maggio, ma il club rossoblù aveva rifiutato, presumibilmente per impedimenti organizzativi. Ciò nonostante, il provvedimento federale di interruzione del torneo fu criticato con un comunicato ufficiale dallo stesso club genoano.[31]
Il titolo postumo al Genoa |
Al momento dell'interruzione del campionato il suo esito era ancora incerto. Sebbene bastasse un solo punto al Genoa per accedere alla finalissima nazionale, in caso di vittoria del Torino sui genoani e di mancato successo dell'Inter nella stracittadina milanese si sarebbe dovuto disputare uno spareggio tra la compagine piemontese e quella ligure per stabilire il club campione settentrionale. Nel caso in cui, invece, l'Inter fosse riuscita a battere il Milan all'ultima giornata con contemporanea vittoria del Torino, i nerazzurri avrebbero raggiunto i granata e i rossoblù in vetta, rendendo necessario addirittura un triangolare di spareggi. Restava, inoltre, ancora da disputare la succitata finalissima con il club campione centro-meridionale, anche se il divario tecnico fra i sodalizi delle due parti della penisola, emerso nelle due finalissime delle stagioni precedenti, rendeva probabile la vittoria del club campione del Nord.[29][32][33]
Nelle settimane seguenti alla sospensione, i dirigenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) discussero di cosa fare dell'inconclusa competizione. Essendo questi convinti che il conflitto si sarebbe concluso vittoriosamente nel giro di poche settimane, decisero che la manifestazione sarebbe stata ultimata alla cessazione delle ostilità. Sul fronte italiano, viceversa, la prima guerra mondiale terminò soltanto il 4 novembre 1918. Il Consiglio Federale, nuovamente presieduto da Carlo Montù, tornò a riunirsi solo l'anno dopo per organizzare il campionato 1919-1920, col titolo a quel punto rimasto vacante da quattro anni. Non avendo più senso far giocare le gare restanti, la Federazione decise nel maggio 1919 (o secondo altre fonti, il 23 settembre dello stesso anno) di attribuire il titolo al Genoa, in quanto primo in classifica nel Girone Finale Nord al momento della sospensione bellica e grande favorito alla vittoria del torneo,[2][3] ignorando totalmente i pari diritti delle squadre centro-meridionali poiché ritenute a priori non competitive.[6][7][34]
L'assegnazione del campionato, tuttavia, si protrasse per le lunghe causa i reclami di Inter e Torino. Secondo la storiografia, infatti, la questione si sarebbe chiusa solo nel settembre 1921, quando la rivista sociale genoana diede l'annuncio della definitiva attribuzione del titolo. Secondo tali fonti la cerimonia di premiazione, però, avrebbe avuto luogo solamente l'11 dicembre, durante la fase di risoluzione dello scisma, allora in corso, tra la FIGC e la Confederazione Calcistica Italiana (CCI), della quale faceva parte lo stesso Genoa: molti dei neocampioni rossoblù, in primis il terzino Claudio Casanova, non seppero mai della loro vittoria perché scomparsi in guerra. I presunti conflitti di interessi intercorrenti fra Carlo Montù (alla guida della Federazione nel 1919), Luigi Bozino (presidente prima federale e poi confederale negli anni 1921-1922), e i dirigenti genoani Edoardo Pasteur (vicepresidente FIGC e CCI sotto Montù e Bozino) e George Davidson (capo della Federazione Ciclistica Italiana) gettarono, comunque, un'ombra sull'intera vicenda.[4][5][35]
La petizione della Lazio |
La Lazio 1914-1915, vincitrice del girone finale dell'Italia centrale prima della sospensione bellica.
Il 24 maggio 2015, in occasione del centenario dall'insorgenza per l'Italia della "Grande Guerra", sulle colonne del settimanale Nuovo Corriere Laziale, l'avvocato Gian Luca Mignogna ha lanciato l'idea dell'assegnazione ex aequo del titolo a Genoa e Lazio, in quanto la squadra romana fu l'unica qualificatasi alla finale centro-meridionale (e quindi, potenzialmente, all'ipotetica finalissima contro il Genoa) prima della sospensione del torneo.[36]
Nel marzo 2016 Mignogna, avvalendosi di una petizione online sottoscritta dalla tifoseria laziale, della collaborazione del "Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento" e di un dossier emerotecario a supporto della propria tesi,[37][38] ha avanzato una richiesta ufficiale alla FIGC di attribuzione del titolo ai biancazzurri, a pari merito coi rossoblù.[39] Oltre che su ragioni giuridiche e sportive, l'istanza è stata fondata sulla motivazione storica di rendere onore all'importante contributo, in temini di vite umane e opere sociali, prestato dal club capitolino nel corso della "Grande Guerra", a cui seguì la nomina del sodalizio a "Ente Morale" nel 1921.[37][40] Nell'estate del 2016, la Commissione di saggi nominata dal presidente della FIGC Carlo Tavecchio per analizzare il caso, dopo aver esaminato la documentazione a riguardo e constatato che negli archivi federali e negli archivi pubblici non vi è traccia della delibera di attribuzione dello scudetto al Genoa, ha espresso parere favorevole all'assegnazione congiunta del campionato a genoani e laziali.[6][7]
Nel giugno 2017 la Fondazione Genoa ha replicato al dossier in favore della Lazio, trasmettendo alla FIGC la propria documentazione onde contrastare le tesi propugnate da Mignogna e impedire l'assegnazione del titolo a pari merito.[41][42] Un mese dopo, l'avvocato romano ha depositato presso la Federazione un fascicolo integrativo di smentita contenente nuove argomentazioni e documenti inediti.[43]
L'iter ha subito una battuta d'arresto durante il commissariamento della Federazione, avvenuto dal febbraio all'ottobre del 2018 e conclusosi con l'elezione di Gabriele Gravina alla presidenza. Frattanto l'avvocato Mignogna ha proceduto al deposito di ulteriori documenti, ufficialmente acquisiti agli atti della FIGC: fra questi, un saggio del giornalista e storico Antonio Ghirelli che indica la Lazio come la squadra finalista nazionale espressa dal campionato centro-meridionale.[44] Nel corso del Consiglio Federale del 30 gennaio 2019, il neopresidente ha proposto l'istituzione di una commissione ad hoc che analizzi, con approccio storico-scientifico, sia la richiesta dello scudetto 1915 della Lazio, sia le petizioni di Genoa, Bologna e Torino relative ai campionati 1925 e 1927: il vicepresidente della fondazione Museo del calcio Matteo Marani è stato incaricato di coordinare il suddetto organo collegiale composto da docenti universitari.[45]
Torneo maggiore |
Squadre partecipanti |
Sezione piemontese-ligure |
Gestita dal Comitato Regionale Piemontese-Ligure - sede: Torino presso Ristorante Fiorina, Via Pietro Micca. Il C.R.P.L. gestì le qualificazioni dei soli gironi A e B. Le squadre piemontesi inserite nel girone C furono gestite dal Comitato Regionale Lombardo.[46]
| Club | Rosa | Città | Stadio | Stagione 1913-1914 |
|---|---|---|---|---|
Acqui | dettagli | Acqui Terme (AL) | Campo vicino al Poligono (50x100) | ?° nella Promozione piemontese |
Alessandria | dettagli | Alessandria (AL) | Piazza d'Armi Vecchia (60x100) | 5ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria |
Andrea Doria | dettagli | Genova (GE) | La Cajenna (Marassi) (50x100) | 6ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria |
Casale | dettagli | Casale Monf. (AL) | c.Reg.Valentino v.Priocco (60x105) | Campione d'Italia |
Genoa | dettagli | Genova (GE) | Campo di Via del Piano (Marassi) (64x104) | 2° nelle finali di 1ª Categoria |
Juventus | dettagli | Torino (TO) | c.Vinzaglio ang.Sebastopoli (60x100) | 4ª nelle finali di 1ª Categoria |
AC Ligure | dettagli | Bolzaneto (GE) | c. dell'AC Ligure[47] | 10ª nel gir. ligure-p. di 1ª Cat. come "Liguria", ripesc. |
Piemonte | dettagli | Torino (TO) | c. Amoretti | 7° nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria |
Pro Vercelli | dettagli | Vercelli (NO) | c. p.le Conte di Torino (60x100) | 3ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria |
Savona | dettagli | Savona (GE) | c. Via Frugoni (55x100) | 8° nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria |
Torino | dettagli | Torino (TO) | c.Stupinigi ang.Sebastopoli (65x110) | 4° nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria |
Valenzana | dettagli | Valenza (AL) | c. ? (55x100) | ?° nella Promozione piemontese |
Veloces Biella | dettagli | Biella (NO) | c. della Marucca, Reg. Vernato (50x98) | 1ª nella Promozione piemontese, promossa |
Vigor | dettagli | Torino (TO) | v.le di Stupinigi (60x105) | 9ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria |
Sezione lombardo-emiliana |
Gestita dal Comitato Regionale Lombardo - sede: Milano presso "Ristorante Orologio" - Piazza del Duomo. Il C.R.L. gestì le qualificazioni dei gironi C, D e E. Su delega della Presidenza Federale ai suoi gironi furono aggregate le piemontesi Casale e Pro Vercelli, e tutte le emiliane.[46]
| Club | Rosa | Città | Stadio | Stagione 1913-1914 |
|---|---|---|---|---|
AC Milanese | dettagli | Milano (MI) | Campo Via Monterosa 63 | 10ª nel girone lombardo di 1ª Categoria, ripescata |
Brescia | dettagli | Brescia (BS) | Campo Fiera | 6° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria |
Chiasso | dettagli | Chiasso (TI) | "Mornello" a Maslianico (CO) | Abbandona la Serie C |
Como | dettagli | Como (CO) | c. via dei Mille (55x100) | 9° nel girone lombardo di 1ª Categoria |
Cremonese | dettagli | Cremona (CR) | c. Porta Romana | 1ª nella Promozione lombarda, promossa |
Inter | dettagli | Milano (MI) | Campo di via Goldoni | 3ª nelle finali di 1ª Categoria |
Juventus Italia | dettagli | Milano (MI) | Campo Via Carlo Ravizza | 8ª nel girone lombardo di 1ª Categoria |
Milan | dettagli | Milano (MI) | Velodromo Sempione | 3° nel girone lombardo di 1ª Categoria |
Nazionale Lombardia | dettagli | Milano (MI) | Campo Strada Baggina, p. Magenta | 6° nel girone lombardo di 1ª Categoria |
Novara | dettagli | Novara (NO) | c. v.le Dante Alighieri (52x102) | 5° nel girone lombardo di 1ª Categoria |
Racing Libertas | dettagli | Milano (MI) | Campo Bersaglio a S.Siro | 7° nel girone lombardo di 1ª Categoria |
Savoia Milano | dettagli | Milano (MI) | Campo Portello, garage A.L.F.A. | ?° nella Promozione lombarda |
US Milanese | dettagli | Milano (MI) | Campo di via Stelvio | 4ª nel girone lombardo di 1ª Categoria |
Audax Modena | dettagli | Modena (MO) | Campo di Viale Tassoni | 1° nella Promozione emiliana, promosso |
Bologna | dettagli | Bologna (BO) | Stadio Sterlino (55x100) | 5° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria |
Modena | dettagli | Modena (MO) | Campo dell'Ex Velodromo | 3° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria |
Sezione veneta |
Gestita dal Comitato Regionale Veneto-Emiliano - sede: Venezia, presso Hotel Cavalletto - San Marco.
| Club | Rosa | Città | Stadio | Stagione 1913-1914 |
|---|---|---|---|---|
Hellas | dettagli | Verona (VR) | Campo vicolo Stimate 6 (48x96) | 6° nelle finali di 1ª Categoria |
Padova | dettagli | Padova (PD) | Campo Belzoni | 1° nella Promozione veneta, promosso |
Petrarca | dettagli | Padova (PD) | Campo p. Vittorio Emanuele II (55x95) | 7° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria |
Udine | dettagli | Udine (UD) | Campo v.le Venezia (60x100) | 9ª nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria |
Venezia | dettagli | Venezia (VE) | Campo Sant'Elena (50x100) | 4° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria |
Vicenza | dettagli | Vicenza (VI) | Campo Borgo Casale (60x100) | 5° nelle finali di 1ª Categoria |
Gironi di qualificazione |
Girone A |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Genoa | 18 | 10 | 9 | 0 | 1 | 61 | 5 | |
| 2. | Alessandria | 14 | 10 | 6 | 2 | 2 | 36 | 7 | |
| 3. | Andrea Doria | 13 | 10 | 6 | 1 | 3 | 20 | 18 | |
| 4. | Savona | 10 | 10 | 4 | 2 | 4 | 17 | 23 | |
| 5. | Acqui | 3 | 10 | 1 | 1 | 8 | 5 | 62 | |
| 6. | AC Ligure | 2 | 10 | 0 | 2 | 8 | 8 | 32 |
Verdetti |
Genoa, Alessandria e Andrea Doria qualificate alle semifinali nazionali.
AC Ligure, Savona e Acqui riammesse al termine della guerra.
Risultati |
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| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| ACQ | ALE | AND | GEN | LIG | SAV | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acqui | –––– | 0-9 | 0-3 | 0-16 | 3-1 | 0-5 |
| Alessandria | 6-0 | –––– | 2-2 | 3-0 | 5-0 | 5-0 |
| Andrea Doria | 4-0 | 2-1 | –––– | 0-8 | 4-1 | 1-0 |
| Genoa | 12-0 | 2-1 | 3-0 | –––– | 3-0 | 7-0 |
| Liguria | 2-2 | 0-3 | 1-3 | 1-4 | –––– | 2-2 |
| Savona | 4-0 | 1-1 | 2-1 | 0-6 | 3-0 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||||||
| Acqui | 0 | 0 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 3 | 3 | 3 |
| Alessandria | 2 | 4 | 5 | 7 | 7 | 9 | 11 | 13 | 13 | 14 |
| Andrea Doria | 0 | 2 | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 10 | 12 | 13 |
| Genoa | 2 | 4 | 6 | 6 | 8 | 10 | 12 | 14 | 16 | 18 |
| Liguria | 0 | 0 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 |
| Savona | 2 | 2 | 3 | 5 | 7 | 7 | 7 | 7 | 8 | 10 |
Girone B |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Torino | 19 | 10 | 9 | 1 | 0 | 37 | 8 | |
| 2. | Juventus | 15 | 10 | 7 | 1 | 2 | 46 | 14 | |
| 3. | Vigor | 14 | 10 | 7 | 0 | 3 | 27 | 20 | |
| 4. | Valenzana | 6 | 10 | 2 | 2 | 6 | 10 | 30 | |
| 5. | Piemonte | 5 | 10 | 2 | 1 | 7 | 12 | 33 | |
| 6. | Veloces Biella | 1 | 10 | 0 | 1 | 9 | 8 | 35 |
Verdetti |
Torino, Juventus e Vigor qualificate alle semifinali nazionali.
Piemonte disciolto a campionato in corso.
Valenzana e Veloces Biella riammesse al termine della guerra.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| JUV | PIE | TOR | VAL | VEL | VIG | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Juventus | –––– | 8-1 | 2-7 | 6-0 | 5-0 | 3-0 |
| Piemonte | 2-6 | –––– | 0-2 | 2-2 | 2-0 | 2-6 |
| Torino | 1-1 | 4-0 | –––– | 4-0 | 4-1 | 5-2 |
| Valenzana | 0-9 | 2-0 | 0-3 | –––– | 4-1 | 0-2 |
| Veloces Biella | 0-4 | 2-3 | 1-2 | 1-1 | –––– | 1-3 |
| Vigor | 3-2 | 1-0 | 1-5 | 2-1 | 7-1 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||||||
| Juventus | 2 | 2 | 4 | 5 | 7 | 9 | 11 | 13 | 13 | 15 |
| Piemonte | 0 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | 5 | 5 | 5 | 5 |
| Torino | 2 | 4 | 6 | 7 | 9 | 11 | 13 | 15 | 17 | 19 |
| Valenzana | 0 | 0 | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 | 6 | 6 |
| Veloces Biella | 0 | 0 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Vigor | 2 | 4 | 4 | 6 | 8 | 10 | 10 | 10 | 12 | 14 |
Girone C |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Pro Vercelli | 17 | 10 | 8 | 1 | 1 | 24 | 6 | |
| 2. | Casale | 16 | 10 | 7 | 2 | 1 | 18 | 3 | |
| 3. | Novara | 12 | 10 | 6 | 0 | 4 | 16 | 8 | |
| 4. | Nazionale Lombardia | 11 | 10 | 5 | 1 | 4 | 14 | 22 | |
| 5. | Racing Libertas | 4 | 10 | 2 | 0 | 8 | 8 | 21 | |
| 6. | Savoia Milano | 0 | 10 | 0 | 0 | 10 | 0 | 20 |
Verdetti |
Pro Vercelli, Casale e Novara qualificate alle semifinali nazionali.
Savoia discioltasi ad inizio stagione.[49]
Nazionale Lombardia e Racing Libertas riammesse al termine della guerra.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| CAS | NLO | NOV | PRO | RLI | SMI | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Casale | –––– | 6-0 | 1-0 | 2-0 | 1-0 | 2-0 |
Naz. Lombardia | 1-1 | –––– | 1-2 | 1-3 | 4-1 | 2-0 |
| Novara | 1-0 | 0-1 | –––– | 1-2 | 5-0 | 2-0 |
| Pro Vercelli | 1-1 | 9-0 | 1-0 | –––– | 2-1 | 2-0 |
Racing Libertas | 0-2 | 0-2 | 2-3 | 0-2 | –––– | 2-0 |
| Savoia Milano | 0-2 | 0-2 | 0-2 | 0-2 | 0-2 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||||||
| Casale | 1 | 3 | 5 | 6 | 8 | 10 | 12 | 12 | 14 | 16 |
| Naz.Lombardia | 1 | 1 | 3 | 5 | 7 | 7 | 7 | 9 | 9 | 11 |
| Novara | 2 | 4 | 4 | 4 | 4 | 6 | 8 | 10 | 12 | 12 |
| Pro Vercelli | 2 | 4 | 6 | 7 | 9 | 11 | 13 | 15 | 15 | 17 |
| Racing Libertas | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 | 4 |
| Savoia Milano | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Girone D |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Milan | 19 | 10 | 9 | 1 | 0 | 52 | 3 | |
| 2. | Juventus Italia | 13 | 10 | 4 | 5 | 1 | 27 | 16 | |
| 3. | Bologna | 9 | 10 | 2 | 5 | 3 | 15 | 24 | |
| 4. | AC Milanese | 8 | 10 | 3 | 2 | 5 | 26 | 19 | |
| 5. | Chiasso | 7 | 10 | 2 | 3 | 5 | 24 | 37 | |
| 6. | Audax Modena | 4 | 10 | 2 | 0 | 8 | 14 | 59 |
Verdetti |
Milan e Juventus Italia qualificate alle semifinali nazionali.
AMC Milanese, Chiasso e Audax Modena riammesse al termine della guerra.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| AMC | AUD | BOL | CHI | JUI | MIL | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| AMC Milanese | –––– | 9-0 | 1-2 | 10-1 | 0-0 | 0-3 |
| Audax Modena | 2-4 | –––– | 4-1 | 2-0 | 2-4 | 0-2 |
| Bologna | 1-1 | 4-2 | –––– | 2-2 | 0-0 | 0-1 |
| Chiasso | 3-1 | 9-1 | 3-3 | –––– | 4-4 | 1-7 |
| Juventus Italia | 2-0 | 13-1 | 1-1 | 2-1 | –––– | 0-6 |
| Milan | 5-0 | 13-0 | 9-1 | 5-0 | 1-1 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||||||
| AMC Milanese | 0 | 0 | 0 | 1 | 3 | 5 | 5 | 6 | 6 | 8 |
| Audax Modena | 0 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 | 4 |
| Bologna | 1 | 1 | 3 | 3 | 4 | 5 | 7 | 8 | 8 | 9 |
| Chiasso | 2 | 2 | 2 | 4 | 5 | 5 | 6 | 6 | 6 | 7 |
| Juventus Italia | 1 | 3 | 5 | 6 | 6 | 7 | 8 | 10 | 12 | 13 |
| Milan | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 12 | 14 | 16 | 18 | 19 |
Girone E |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Inter | 18 | 10 | 9 | 0 | 1 | 60 | 8 | |
| 2. | Como | 12 | 10 | 5 | 2 | 3 | 22 | 20 | |
| 3. | US Milanese | 10 | 10 | 3 | 4 | 3 | 21 | 32 | |
| 4. | Cremonese | 8 | 10 | 4 | 0 | 6 | 15 | 25 | |
| [51] | 4. | Brescia | 8 | 10 | 3 | 2 | 5 | 10 | 18 |
| 6. | Modena | 4 | 10 | 1 | 2 | 7 | 13 | 38 |
Verdetti |
Inter e Como qualificate alle semifinali nazionali.
Cremonese, Brescia e Modena riammesse al termine della guerra.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| BRE | COM | CRE | INT | MOD | USM | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brescia | –––– | 2-0 | 2-0 | 0-2 | 3-1 | 1-1 |
| Como | 2-0 | –––– | 1-0 | 3-2 | 7-0 | 2-2 |
| Cremonese | 2-1 | 1-2 | –––– | 1-5 | 4-2 | 5-4 |
| Inter | 8-0 | 6-0 | 6-0 | –––– | 8-0 | 12-1 |
| Modena | 1-1 | 4-2 | 0-1 | 1-7 | –––– | 3-3 |
| US Milanese | 2-2 | 3-3 | 2-1 | 2-4 | 2-1 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||||||
| Brescia | 2 | 2 | 2 | 4 | 5 | 6 | 8 | 8 | 8 | 8 |
| Como | 2 | 3 | 5 | 5 | 7 | 7 | 8 | 10 | 12 | 12 |
| Cremonese | 0 | 2 | 2 | 4 | 4 | 6 | 6 | 6 | 8 | 8 |
| Inter | 0 | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 12 | 14 | 16 | 18 |
| Modena | 0 | 0 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 |
| US Milanese | 2 | 3 | 4 | 4 | 5 | 5 | 6 | 8 | 8 | 10 |
Girone F |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Vicenza | 16 | 10 | 8 | 0 | 2 | 43 | 13 | |
| 2. | Hellas | 15 | 10 | 7 | 1 | 2 | 28 | 15 | |
| 3. | Venezia | 12 | 10 | 4 | 4 | 2 | 23 | 18 | |
| 4. | Padova | 7 | 10 | 3 | 1 | 6 | 23 | 37 | |
| 5. | Udine | 6 | 10 | 2 | 2 | 6 | 15 | 24 | |
| 6. | Petrarca | 4 | 10 | 2 | 0 | 8 | 11 | 36 |
Verdetti |
Vicenza, Hellas e Venezia qualificate alle semifinali nazionali.
Padova, Udine e Petrarca riammesse al termine della guerra.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| HEL | PAD | PET | UDI | VEN | VIC | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Hellas | –––– | 7-2 | 4-3 | 2-0 | 1-1 | 1-0 |
| Padova | 2-5 | –––– | 2-0 | 4-1 | 3-5 | 1-3 |
| Petrarca | 1-5 | 3-2 | –––– | 2-1 | 0-2 | 2-7 |
| Udine | 3-0 | 2-4 | 2-0 | –––– | 2-2 | 0-2 |
| Venezia | 0-1 | 1-1 | 5-0 | 3-3 | –––– | 3-1 |
| Vicenza | 3-2 | 10-2 | 6-0 | 5-1 | 6-1 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||||||
| Hellas | 2 | 4 | 6 | 6 | 8 | 8 | 10 | 12 | 14 | 15 |
| Padova | 0 | 0 | 2 | 3 | 5 | 5 | 5 | 7 | 7 | 7 |
| Petrarca | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 |
| Udine | 0 | 1 | 1 | 1 | 1 | 3 | 4 | 4 | 6 | 6 |
| Venezia | 2 | 3 | 3 | 4 | 4 | 6 | 7 | 9 | 11 | 12 |
| Vicenza | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 12 | 14 | 14 | 14 | 16 |
Semifinali nazionali |
Squadre partecipanti |
| Squadre liguri | ||
|---|---|---|
| 1. | Andrea Doria | 14ª partecipazione al campionato nazionale |
| 2. | Genoa | 17ª partecipazione al campionato nazionale |
| Squadre piemontesi | ||
| 3. | Alessandria | 2ª partecipazione al campionato nazionale |
| 4. | Casale | 4ª partecipazione al campionato nazionale |
| 5. | Juventus | 16ª partecipazione al campionato nazionale |
| 6. | Novara | 3ª partecipazione al campionato nazionale |
| 7. | Pro Vercelli | 8ª partecipazione al campionato nazionale |
| 8. | Torino | 8ª partecipazione al campionato nazionale |
| 9. | Vigor | 1ª partecipazione al campionato nazionale |
| Squadre lombarde | ||
| 10. | Como | 1ª partecipazione al campionato nazionale |
| 11. | Inter | 7ª partecipazione al campionato nazionale |
| 12. | Juventus Italia | 1ª partecipazione al campionato nazionale |
| 13. | Milan | 15ª partecipazione al campionato nazionale |
| Squadre venete | ||
| 14. | Hellas | 3ª partecipazione al campionato nazionale |
| 15. | Venezia | 3ª partecipazione al campionato nazionale |
| 16. | Vicenza | 4ª partecipazione al campionato nazionale |
Girone A |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Genoa | 10 | 6 | 5 | 0 | 1 | 25 | 5 | |
| 2. | Casale | 8 | 6 | 4 | 0 | 2 | 9 | 9 | |
| 3. | Juventus | 6 | 6 | 3 | 0 | 3 | 13 | 15 | |
| 4. | Venezia | 0 | 6 | 0 | 0 | 6 | 4 | 22 |
Verdetti |
Genoa qualificato al girone finale.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| CAS | GEN | JUV | VEN | |
|---|---|---|---|---|
| Casale | –––– | 2-1 | 2-0 | 2-1 |
| Genoa | 3-0 | –––– | 4-0 | 9-1 |
| Juventus | 4-2 | 2-5 | –––– | 2-0 |
| Venezia | 0-1 | 0-3 | 2-5 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||
| Casale | 2 | 2 | 2 | 4 | 6 | 8 |
| Genoa | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 10 |
| Juventus | 0 | 2 | 4 | 4 | 4 | 6 |
| Venezia | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Girone B |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Milan | 9 | 6 | 4 | 1 | 1 | 9 | 6 | |
| 2. | Alessandria | 7 | 6 | 3 | 1 | 2 | 7 | 5 | |
| 3. | Vigor | 4 | 6 | 2 | 0 | 4 | 9 | 10 | |
| 3. | Novara | 4 | 6 | 2 | 0 | 4 | 9 | 13 |
Verdetti |
Milan qualificato al girone finale.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| ALE | MIL | NOV | VIG | |
|---|---|---|---|---|
| Alessandria | –––– | 0-0 | 2-0 | 2-0 |
| Milan | 2-1 | –––– | 2-1 | 2-0 |
| Novara | 3-1 | 1-2 | –––– | 3-2 |
| Vigor | 0-1 | 3-1 | 4-1 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||
| Alessandria | 2 | 2 | 4 | 6 | 7 | 7 |
| Milan | 2 | 4 | 6 | 8 | 9 | 9 |
| Novara | 0 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 |
| Vigor | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 4 |
Girone C |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Torino | 12 | 6 | 6 | 0 | 0 | 18 | 3 | |
| 2. | Pro Vercelli | 8 | 6 | 4 | 0 | 2 | 12 | 6 | |
| 3. | Hellas | 2 | 6 | 1 | 0 | 5 | 10 | 16 | |
| 3. | Como | 2 | 6 | 1 | 0 | 5 | 4 | 19 |
Verdetti |
Torino qualificato al girone finale.
Risultati |
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| COM | HEL | PRO | TOR | |
|---|---|---|---|---|
| Como | –––– | 3-0 | 0-1 | 1-5 |
| Hellas | 6-0 | –––– | 2-3 | 1-4 |
| Pro Vercelli | 5-0 | 3-0 | –––– | 0-1 |
| Torino | 2-0 | 3-1 | 3-0 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||
| Como | 0 | 0 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Hellas | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 |
| Pro Vercelli | 2 | 4 | 4 | 6 | 8 | 8 |
| Torino | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 12 |
Girone D |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Inter | 9 | 6 | 4 | 1 | 1 | 27 | 2 | |
| 2. | Andrea Doria | 7 | 6 | 3 | 1 | 2 | 11 | 10 | |
| 3. | Vicenza | 5 | 6 | 2 | 1 | 3 | 8 | 23 | |
| 4. | Juventus Italia | 3 | 6 | 1 | 1 | 4 | 6 | 17 |
Verdetti |
Inter qualificata al girone finale.
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| AND | INT | JUI | VIC | |
|---|---|---|---|---|
| Andrea Doria | –––– | 1-0 | 4-2 | 2-0 |
| Inter | 3-0 | –––– | 4-0 | 16-0 |
| Juventus Italia | 1-1 | 1-4 | –––– | 2-0 |
| Vicenza | 4-3 | 0-0 | 4-0 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Andrea Doria | 1 | 3 | 3 | 5 | 5 | 7 |
| Inter | 2 | 2 | 4 | 5 | 7 | 9 |
| Juventus Italia | 1 | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Vicenza | 0 | 0 | 2 | 3 | 5 | 5 |
Girone finale Nord |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Genoa | 7 | 5 | 3 | 1 | 1 | 13 | 11 | |
| 2. | Torino | 5 | 5 | 1 | 3 | 1 | 11 | 7 | |
| 2. | Inter | 5 | 5 | 2 | 1 | 2 | 11 | 12 | |
| 4. | Milan | 3 | 5 | 0 | 3 | 2 | 4 | 9 |
Verdetti |
- Girone finale Nord non completato per la sopraggiunta sospensione bellica.
Risultati |
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| GEN | INT | MIL | TOR | |
|---|---|---|---|---|
| Genoa | –––– | 5-3 | 3-0 | -[55] |
| Inter | 1-3 | –––– | 3-1 | 2-1 |
| Milan | 1-1 | -[55] | –––– | 1-1 |
| Torino | 6-1 | 2-2 | 1-1 | –––– |
Statistiche |
Classifica in divenire |
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||
| Genoa | 1 | 3 | 3 | 5 | 7 | - |
| Inter | 1 | 1 | 3 | 5 | 5 | - |
| Milan | 1 | 2 | 2 | 2 | 3 | - |
| Torino | 1 | 2 | 4 | 4 | 5 | - |
Torneo centro-meridionale |
Squadre partecipanti |
Sezione toscana |
| Club | Rosa | Città | Stadio | stagione 1913-14 |
|---|---|---|---|---|
Firenze FBC | dettagli | Firenze | - | 2° nel girone toscano di 1ª Categoria |
Itala Firenze | dettagli | Firenze | Ritirata dopo l'iscrizione | 5ª nel girone toscano di 1ª Categoria |
Libertas | dettagli | Firenze | - | 4ª nel girone toscano di 1ª Categoria |
Lucca | dettagli | Lucca | Campo di Sant'Anna | 7° nel girone toscano di 1ª Categoria |
Pisa | dettagli | Pisa | Campo dell'Abetone | 6° nel girone toscano di 1ª Categoria |
Prato | dettagli | Prato | - | 8° nel girone toscano di 1ª Categoria |
SPES Livorno | dettagli | Livorno | - | 3ª nelle finali del Centro-sud |
Virtus Juventusque | dettagli | Livorno | - | 3ª nel girone toscano di 1ª Categoria |
Sezione laziale |
| Club | Rosa | Città | Stadio | stagione 1913-14 |
|---|---|---|---|---|
Audace Roma | dettagli | Roma | Stadio Nazionale | 5ª nel girone laziale di 1ª Categoria |
Fortitudo | dettagli | Roma | - | 4ª nel girone laziale di 1ª Categoria |
Juventus Roma | dettagli | Roma | Campo della Farnesina | 3ª nel girone laziale di 1ª Categoria |
Lazio | dettagli | Roma | Stadio della Rondinella | 1ª nelle finali del Centro-sud |
Pro Roma | dettagli | Roma | Campo della piramide | 6ª nel girone laziale di 1ª Categoria |
Roman | dettagli | Roma | Campo due Pini | 2° nel girone laziale di 1ª Categoria |
Sezione campana |
| Club | Rosa | Città | Stadio | stagione 1913-14 |
|---|---|---|---|---|
Internazionale Napoli | dettagli | Napoli | - | 2° nelle finali del Centro-sud |
Naples | dettagli | Napoli | - | 2° nel girone campano di 1ª Categoria |
Sezione toscana |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Pisa | 20 | 12 | 9 | 2 | 1 | 40 | 11 | |
| 2. | Lucca | 16 | 12 | 7 | 2 | 3 | 23 | 11 | |
| 3. | Libertas | 15 | 12 | 6 | 3 | 3 | 28 | 21 | |
| 4. | Firenze FBC | 14 | 12 | 6 | 2 | 4 | 15 | 14 | |
| 5. | SPES Livorno | 9 | 12 | 3 | 3 | 6 | 13 | 18 | |
| 6. | Virtus Juventusque | 6 | 12 | 2 | 2 | 8 | 15 | 27 | |
| 7. | Prato | 2 | 12 | 1 | 0 | 11 | 4 | 36 | |
| --- | Itala Firenze | - | - | - | - | - | - | - |
Verdetti |
Pisa e Lucca qualificate alle semifinali dell'Italia centrale.
Virtus Juventusque fusasi il 14 febbraio con la SPES Livorno fondando l'US Livorno.
Itala Firenze ritiratasi prima dell'inizio del campionato e rinunciataria alla categoria.[56]
Nota
- La qualificazione al turno successivo era inizialmente prevista per la sola capolista del girone. Con una delibera ad eliminatorie in corso, la seconda classificata venne ammessa alle semifinali per allargamento dei quadri.[15][16][18][21]
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| CSF | LIB | LUC | PIS | PRA | SPE | VIR | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CS Firenze | –––– | 0-0 | 2-0 | 0-3 | 2-0 | 2-0 | 4-1 |
Libertas Firenze | 2-0 | –––– | 4-2 | 1-6 | 8-1 | 3-1 | 2-0 |
| Lucca | 0-1 | 2-1 | –––– | 2-1 | 6-0 | 2-0 | 3-0 |
| Pisa | 5-0 | 5-1 | 1-1 | –––– | 5-0 | 3-0 | 2-1 |
| Prato | 2-1 | 0-2 | 0-2 | 0-2 | –––– | 0-2 | 1-2 |
| SPES Livorno | 0-2 | 2-2 | 1-1 | 1-1 | 2-0 | –––– | 4-2 |
Virtus Juventusque | 1-1 | 2-2 | 0-2 | 4-6 | 2-0 | nd[58] | –––– |
Sezione laziale |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Roman | 18 | 10 | 9 | 0 | 1 | 42 | 13 | |
| 2. | Lazio | 15 | 10 | 7 | 1 | 2 | 39 | 14 | |
| 3. | Audace Roma | 11 | 10 | 5 | 1 | 4 | 25 | 18 | |
| 4. | Fortitudo | 6 | 10 | 3 | 0 | 7 | 12 | 35 | |
| 5. | Juventus Roma | 5 | 10 | 2 | 1 | 7 | 14 | 31 | |
| 6. | Pro Roma | 5 | 10 | 2 | 1 | 7 | 17 | 38 |
Verdetti |
Roman e Lazio qualificate alle semifinali dell'Italia centrale.
Nota
- La qualificazione al turno successivo era inizialmente prevista per la sola capolista del girone. Con una delibera ad eliminatorie in corso, la seconda classificata venne ammessa alle semifinali per allargamento dei quadri.[15][16][18][21]
Risultati |
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tabellone |
| AUD | FOR | JUR | LAZ | PRO | ROM | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Audace Roma | –––– | 2-4 | 5-0 | 3-0 | 3-0 | 1-5 |
| Fortitudo | 1-3 | –––– | 1-4 | 0-4 | 3-2 | 0-4 |
Juventus Roma | 1-4 | 2-3 | –––– | 1-1 | 1-4 | 1-4 |
| Lazio | 3-2 | 7-0 | 5-0 | –––– | 5-2 | 2-5 |
| Pro Roma | 1-1 | 2-0 | 1-4 | 1-8 | –––– | 3-7 |
| Roman | 3-1 | 5-0 | 3-0 | 0-4 | 6-1 | –––– |
Semifinali dell'Italia centrale |
Classifica finale |
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Lazio | 10 | 6 | 5 | 0 | 1 | 15 | 9 | |
| 2. | Pisa | 8 | 6 | 4 | 0 | 2 | 15 | 13 | |
| 3. | Roman | 6 | 6 | 3 | 0 | 3 | 14 | 9 | |
| 4. | Lucca | 0 | 6 | 0 | 0 | 6 | 3 | 16 |
Verdetti |
Lazio Campione dell'Italia centrale e qualificata alla finale del Centro-sud.
Risultati |
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Nota
- Alcuni almanacchi affermano erroneamente che il girone fu sospeso a una giornata dalla fine.[59]
Semifinali dell'Italia meridionale |
| Risultati | Luogo e data | |||
|---|---|---|---|---|
Internazionale Napoli | 3-0 | Naples | Napoli, 16 maggio 1915 | |
Naples | 4-1 | Internazionale Napoli | Napoli, 23 maggio 1915 | |
Nota
- Le partite del 18 e del 25 aprile (Internazionale-Naples 4-1 e Naples-Internazionale 1-1) furono annullate e fatte ripetere dalla FIGC il 16 e il 23 maggio per irregolarità nel tesseramento dei giocatori Pellizzoni e Steiger dell'Internazionale.[23] Secondo alcune fonti, l'esito non risolutivo dei match di maggio avrebbe reso obbligatorio uno spareggio per determinare la finalista del torneo centro-meridionale, incontro mai avvenuto in seguito alla sospensione del campionato.[26][27] L'omologazione della partita del 23 maggio, tuttavia, risulta essere dubbia, a causa della suddetta sospensione.[7][24][25]
Finali dell'Italia centromeridionale |
Non disputate per il mancato completamento delle semifinali meridionali fra Internazionale Napoli e Naples.
Nota
- In un articolo del 18 giugno 1920 pubblicato sul quotidiano L'Italia Sportiva (nominato Organo Ufficiale FIGC nell'ottobre 1920) la Lazio viene definita vincitrice del Campionato dell'Italia centro-meridionale. Non è accertato se si tratti di un refuso dell'articolista o di una dichiarazione ufficiale, in quanto non sono reperibili delibere che dimostrino che la Lazio sarebbe stata riconosciuta dalla FIGC campione del Centro-sud a tavolino.[60][61]
Verdetti |
| Per delibera postbellica della FIGC (irreperibile) |
Squadra campione |
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- Giacomo Rolla
Claudio Casanova II- Renzo De Vecchi
- Pietro Pella
- Alessandro Magni
- Ettore Leale
- Percy Walsingham
- Felice Berardo
Enrico Sardi I- Aristodemo Santamaria
- Edoardo Mariani
- Allenatore: William Garbutt
Note |
^ Classifica finale sospesa con titolo deliberato d'ufficio.
^ ab Il Genoa Cricket vincitore del campionato 1915, in La Stampa, 9 maggio 1919, p. 5. URL consultato il 23 giugno 2015.
^ ab Giorgio Dell'Arti, Martedì 23 settembre 1919, su cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 7 maggio 2015.
^ ab Stefano Massa, Campionato 1914/15, il settimo sigillo, Stefano Massa: "Quel torneo così lontano, così vicino", su pianetagenoa1893.net, 8 giugno 2015. URL consultato il 4 febbraio 2019.
^ ab Maurizio Martucci, Scudetto 1915 alla Lazio? Gli scandali e i privilegi di quel Genoa campione (a tavolino), su ilfattoquotidiano.it, 30 agosto 2016. URL consultato il 6 settembre 2016.
^ abcd Francesco Saverio Intorcia, Lazio, scudetto 1915, ecco la relazione, su roma.repubblica.it, 21 luglio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2019.
^ abcde Luigi Salomone, "Alla Lazio lo scudetto 1914-1915". Ecco la relazione della Figc, su iltempo.it, 12 novembre 2016. URL consultato il 22 febbraio 2019.
^ ab La Stampa, lunedì 3 agosto 1914.
^ Il quotidiano La Stampa diede ai due tornei la denominazione erronea di Divisione A e di Divisione B (cfr. La Stampa, lunedì 3 agosto 1914.) mentre gli articoli 9 e 10 del Regolamento Campionati 1914-15 (consultabile in Il calcio - Bollettino ufficiale della FIGC, anno I, n. 1, 15 ottobre 1914, pp. 14-17) chiamano le due costituende categorie Categoria A e Categoria B.
^ La Stampa, lunedì 31 agosto 1914.
^ ab Domenico Quirico, Naja. Storia del servizio di leva in Italia. Milano, Mondadori, 2008. ISBN 978-88-04-57598-6, disponibile presso le seguenti biblioteche.
^ I giocatori già tesserati furono dichiarati dalla FIGC liberi di tesserarsi per altre società e furono assorbiti dagli altri club milanesi. Alcuni andarono a fondare lo Sport Iris Milan (libro del XX anno di fondazione del club 1914-1934 conservato in Biblioteca Nazionale Braidense).
^ La stampa, lunedì 5 ottobre 1914.
^ Regolamento Campionati 1914-15 (consultabile in Il calcio - Bollettino ufficiale della FIGC, anno I, n. 1, 15 ottobre 1914, pp. 14-17), articolo 10: «Un altro gruppo di diciotto squadre formato dalle rimanenti tre di ogni batteria del 1914-15 (escluse le tre ultime sostituite dalle tre vincenti di Promozione) costituiranno la Categoria B». Non è completamente chiara la questione delle retrocessioni da quanto scritto nel Regolamento 1914-15. Posto che certamente le quarte e le quinte classificate di ogni girone sarebbero state sicuramente declassate in Categoria B (insieme a tre delle sei ultime classificate), non è chiaro il criterio con cui la FIGC intendesse scegliere le tre retrocesse in Promozione, dato che i gironi erano sei e le retrocessioni in Promozione erano soltanto tre. In assenza di evidenze concrete, non è possibile conoscere quali fossero le tre retrocesse in Promozione, posto che tutte le retrocessioni furono annullate al termine della prima guerra mondiale. Per tale motivo, nei verdetti non si indicherà in quale campionato le squadre siano risultate retrocesse, in quanto per le sei ultime classificate non è chiaro quali siano state le tre declassate in Categoria B e quali siano state le tre retrocesse in Promozione.
^ abcd Baccani, p. 157.
^ abcd Regolamento Campionati 1914-15 (consultabile in Il calcio - Bollettino ufficiale della FIGC, anno I, n. 1, 15 ottobre 1914, pp. 14-17).
^ Importanti deliberazioni della Federazione, in La Stampa, 15 febbraio 1915, p. 4.
^ abcde Marco Impiglia, Calcio di guerra (1914-1918) (PDF), su academia.edu. URL consultato il 3 febbraio 2019.
^ Tabellini 1914/15, su akaiaoi.com. URL consultato il 1º giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2011).
^ Il calcio - Bollettino ufficiale della FIGC, anno II, n. 5, 15 marzo 1915, pp. 8-9.
^ abc Il primo match per il Campionato dell'Italia Centrale ("Il Ponte di Pisa", n. 15, 11 aprile 1915), su internetculturale.it. URL consultato il 26 febbraio 2019.
^ Gian Luca Mignogna, Scudetto 1915, il 16 Maggio 1915 la Lazio fu Campione dell'Italia Centrale, su laziostory.it, 16 maggio 2018.
^ ab CAMPIONATO PARTENOPEO - Annullamento Gara (consultabile in Il calcio - Bollettino ufficiale della FIGC, anno II, n. 8, 30 aprile 1915, p. 2) [...] delibera di annullare semplicemente la partita del 18 aprile [...] mandando alla C.T. di fissare nuova data.
^ abc Panini
^ abc Baccani, p. 120.
^ ab Cfr. i relativi articoli pubblicati su La Gazzetta dello Sport e Il Mattino del 17 maggio 1915, nonché su Il Mattino e il Corriere di Napoli del 24-25 maggio 1915 (riportati anche su pianetagenoa1893.net).
^ ab RSSSF
^ ab Cfr. i relativi articoli pubblicati su i quotidiani di Roma Il Messaggero del 24 maggio 1915 e La Tribuna del 25 maggio 1915.
^ abcde Stefano Massa, Considerazioni di Stefano Massa sul Campionato 1914/1915, su pianetagenoa1893.net. URL consultato il 4 febbraio 2019.
^ Cfr. la dichiarazione in merito del presidente della Commissione Tecnica FIGC, avv. Antonio Scamoni, su La Gazzetta dello Sport di lunedì 31 maggio 1915.
^ La Gazzetta Dello Sport. Genova, 28 [Maggio 1915]: Questa sera si è riunito il Consiglio direttivo del Genoa, che ha preso la seguente deliberazione in merito alla sospensione del Campionato: «Il Consiglio direttivo del Genoa Cricket and Foot Ball Club [...] Visto l'improvviso deliberato della Commissione Tecnica della Federazione Italiana del Giuoco del Calcio col quale nello stesso giorno [domenica 23 maggio 1915] della finalissima veniva soppressa la gara, facendo così cadere le aspirazioni legittime del Genoa Club e di quei giuocatori che dopo ben otto mesi di sacrificio attendevano con serena fiducia l'ambito onore del Campionato Italiano, pel quale si erano già portati alla testa delle squadre concorrenti [...] pur considerando che necessità alcuna, dopo la mobilitazione già da tempo iniziata, non imponeva tale draconiano provvedimento [...] unanime delibera, di fronte alla imponenza e nobiltà dell’attuale momento patriottico per spirito di fratellanza e concordia colle Società consorelle, di soprassedere per ora a quelle fondate proteste cui in tempo di vita sportiva normale avrebbe dovuto ricorrere.»
^ Chiesa, p. 70.
^ Chiesa, p. 71.
^ Brera, pp. 39-40.
^ Luigi Saverio Bertazzoni (a cura di), Annuario Italiano del Giuoco del Calcio, in I volumi dello sport, pubblicazione ufficiale della F.I.G.C., vol. II - 1929, Modena, Società Tipografica Modenese, 1930.
^ Gian Luca Mignogna, Lazio 1914-1915, lo scudetto negato, su laziostory.it.
^ ab Change.org, petizione: Lazio 1914/15 campione d'Italia ex aequo, su change.org.
^ Dossier emerotecario Mignogna-Felci: Lazio campione del centro-sud 1914/15. (PDF), su laziostory.it.
^ Il Tempo – Lazio, scudetto 1914-15. C'è la svolta, su pianetagenoa1893.net, 7 marzo 2016. URL consultato il 1º marzo 2019.
^ La storia della Lazio – Arriva Bernardini, su enciclopediadelcalcio.it. URL consultato il 1º marzo 2019.
^ Titolo nazionale 1914/1915. Considerazioni del gruppo degli storici della Fondazione Genoa 1893, fondazionegenoa.com
^ Scudetto 1915: la Fondazione Genoa ha trasmesso un dossier alla Figc, su pianetagenoa1893.net, 16 giugno 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
^ Fabio Belli, Scudetto 1915, l'avv. Mignogna: "In FIGC Dossier Integrativo, ex aequo inoppugnabile!", su laziostory.it, 4 luglio 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
^ Scudetto 1915, la verità di Ghirelli
^ Il Consiglio federale dà il via alla riforma dei campionati, dal 2019/20 la Serie B a 20 squadre
^ ab Come risulta dai comunicati ufficiali conservati dall'attuale Comitato Regionale Lombardia nel proprio "Archivio Storico" in via Pitteri 95/2 a Milano.
^ Campionato 1914/1915, il settimo sigillo: poker del Genoa all'AC Ligure, su pianetagenoa1893.net. URL consultato il 3 novembre 2014.
^ abcdefghijklmnopqrstuvwxyzaaabacadae A tavolino per rinuncia.
^ Date perse 0-2 tutte le gare.
^ A tavolino, manca motivazione.
^ Posizione ricalcolata a tavolino annullando anche lo spareggio per la salvezza giocato a Milano il giorno dell'Epifania contro l'US Milanese e vinto dalle rondinelle per 2 a 1. "La Stampa" del 7 gennaio.
^ Sospesa per nebbia all'84' il 29 novembre, fu mandata a rigiocare il 20 dicembre 1914 ma fu ancora una volta sospesa per impraticabilità del campo al 40'.
^ Assegnato lo 0-2 a tavolino annullando il 2-2 sul campo a causa del tesseramento irregolare di Alessandro Bollani.
^ Gara da disputare il 7 febbraio 1915 e rinviata al 21 marzo.
^ abcd Sospensione bellica per ordine della FIGC.
^ La classifica finale della FIGC per questa squadra ritirata non riportava la posizione in classifica perché, a differenza del Savoia di Milano, il forfait definitivo è stato dichiarato prima dell'inizio della competizione.
^ Il Prato dopo 6 gare si ritirò dal torneo per protesta contro la tassa fissa di £ 15 a gara per spese arbitrali, che la Federazione aveva istituito nel 1912 anche se, in seguito a campionato iniziato, la tassa fu ridotta. Le rimanenti gare gli furono date perse per 0-2 a tavolino.
^ Gara non disputata e data persa ad entrambe per 2-0 (fusione società)
^ Campionato 1914/15, il settimo sigillo: Genoa manda tre "baci" all'Inter e vola in testa alla classifica, pianetagenoa1893.net. URL consultato il 22 giugno 2015.
^ Claudio Chiarini, Il quotidiano ritrovato: L'Italia Sportiva, su tuttosport.com, 1º febbraio 2019. URL consultato il 10 febbraio 2019.
^ Andrea Tommassini, Nuovi documenti su Scudetto 1915, l'Avv. Mignogna: "La FIGC convochi il Comitato di Presidenza", su laziopress.it, 13 gennaio 2019. URL consultato il 30 gennaio 2019.
Bibliografia |
- Il Calcio - Bollettino ufficiale della FIGC, su teca.bncf.firenze.sbn.it.
- Guido Baccani, Annuario Italiano del Football (II volume 1914-15), Novara, De Agostini, 1914.
- Antonio Ghirelli, Storia del calcio in italia, Torino, Einaudi, 1954, ISBN 2560731625289.
- Gianni Brera, Storia critica del calcio italiano, Milano, Bompiani, 1975, ISBN 978-88-8089-544-2.
- Panini S.p.a., Annuario illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini S.p.a., 2004.
- Chiesa, La grande storia del calcio italiano, pp. 65–80 (Guerin Sportivo #8, 8/2012).
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